mercoledì 26 luglio 2017

Lugo contemporanea

Musica, video, conferenze e teatro


Torna Lugocontemporanea, la rassegna artistica che giunge quest’anno alla sua tredicesima edizione. Un festival di musica, che include poesia, teatro, videoarte e cinema che si tiene nel centro storico di Lugo, da giovedì 27 a sabato 29 luglio.


Come ogni anno l’associazione culturale Lugocontemporanea, organizzatrice dell’evento, offre agli artisti invitati una tematica, uno stimolo creativo da cui trarre ispirazione e da interpretare liberamente. Nell’edizione 13.Lugocontemporanea.17 il tema scelto è “Area sismica”. L’argomento fa riferimento a diversi aspetti, principalmente ai terremoti avvenuti nell’Italia Centrale. Durante la manifestazione verranno organizzate anche alcune conferenze sull’ambiente e sull’importanza di prevenire le calamità naturali.

Dopo l’anteprima di Fusignano, il Festival comincia ufficialmente domani, giovedì 27 luglio alle 21 nel Chiostro del Carmine con l’esibizione di Chiara Guidi e Francesco Guerri che unisce musica e teatro, dal titolo “Inferno, esercizi per voce e violoncello sulla Divina Commedia - II atto”. La produzione è di Societas, in collaborazione con Lugocontemporanea e l’associazione Primola Cotignola.

Alle 22 ci si sposta al Chiostro del Monte per la conferenza di Valerio Corzani “John Cage: il sisma e l’antisisma - relazioni telluriche tra musica contemporanea e politica”, produzione di Lugocontemporanea in collaborazione con Arci Bologna e Caffè letterario di Lugo.

Infine, alle 23.15 in largo Baruzzi arriva un doppio appuntamento con musica e video dal titolo: “Questo piacere di inciampare”, a cura di Simone Pappalardo. La prima parte è dedicata a e-cor ensemble, la seconda a Meno infinito Duo: entrambi i progetti sono strutturati su video di Salvatore Insana. Questa Produzione di Lugocontemporanea è in collaborazione con i conservatori “Ottorino Respighi” di Latina e “Alfredo Casella” dell’Aquila.

Venerdì 28 luglio, seconda giornata, tre eventi: alle 21 nel Chiostro del Monte è la volta del trombettista francese Médéric Collignon e Lugocontemporanea Strings 5tet, formato dai tre violinisti Dimitri Sillato, Valeria Sturba, Massimiliano Canneto e i due violoncellisti Francesco Guerri e Giuseppe Franchellucci (produzione di Lugocontemporane). Si prosegue alle 22 nel Chiostro del Carmine per il dibattito “Area Sismica”, interverranno: il giornalista Giorgio Zanchini, la presidentessa di Legambiente Marche Francesca Pulcini, il geologo Endro Martini e il sindaco di Pieve di Cento Sergio Maccagnani (produzione di Lugocontemporanea, in collaborazione con Caffé letterario di Lugo e Arci Bologna).

Per questa conferenza, esperti di urbanistica e di geomorfologia ci aiuteranno a comprendere meglio le calamità naturali, a conoscerne i rischi e indicare come intervenire in caso di emergenza. Si parlerà anche di ambiente, dell’urgenza di mettere in sicurezza le strutture abitative e del patrimonio architettonico monumentale del nostro Paese. “Area Sismica” è da intendersi anche come metafora di instabilità, che provoca guasti nelle coscienze, nelle identità individuali e collettive, nella comunicazione tra persone, nel linguaggio e nei suoi contenuti.

Alle 23.15 in largo Baruzzi la musica di Simone Pappalardo con l’Orchestra Strumenti Autocostruiti Gnaddì, e la partecipazione straordinaria di Simone Alessandrini e Marco Ariano. Produzione di Lugocontemporanea con i conservatori “Ottorino Respighi” di Latina e “Alfredo Casella” dell’Aquila.

Si chiude sabato 29 luglio alle 21 al Chiostro del Monte con la performance musicale di Joëlle Léandre in “Musismique: À voix Basse”, produzione di Lugocontemporanea in collaborazione con Angelica. Infine, alle 22 nel Chiostro del Carmine Médéric Collignon, Simone Pappalardo e Stefano Sasso si esibiscono in “Acusmonium tremens”, altra produzione di Lugocontemporanea.

Fino a sabato 29 luglio dalle 20.30 alle 23.30 saranno visitabili anche due esposizioni artistiche: la mostra del designer e scultore Marcantonio Raimondi Malerba presso la chiesa di Sant’Onofrio e l’istallazione sonora dei musicisti Simone Pappalardo e Michele Mastracci al Chiostro del Carmine.

La mostra alla chiesa di S. Onofrio, intitolata “Amen”, è una produzione di Lugocontemporanea in collaborazione con il Gruppo Cultura Ausl Romagna. L’istallazione sonora al Chiostro del Carmine, intitolata “Acusmonium”, è una produzione di Lugocontemporanea con i conservatori “Ottorino Respighi” di Latina e “Alfredo Casella” dell’Aquila.

La rassegna 13.Lugocontemporanea.17 è organizzata dall’associazione culturale Lugocontemporanea, in collaborazione con la Fondazione Teatro Rossini, Area sismica, Caffè letterario di Lugo e Arci Bologna, con il patrocinio del Comune di Lugo, dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, della Regione Emilia-Romagna, di Greenpeace Italia, di Unesco giovani, dei conservatori “Ottorino Respighi” di Latina e “Alfredo Casella” dell’Aquila e di Rai Radio 3. La direzione artistica è di John De Leo, Franco Ranieri e Monia Mosconi.

Stampa questo articolo

Nessun commento:

Posta un commento