giovedì 27 luglio 2017

No al sottopasso carrabile

Riceviamo dai Verdi e pubblichiamo

I Verdi di Lugo dicono no al paventato sottopasso carrabile di via piano caricatore, chiesto dal gruppo consiliare per la buona politica e confermato via stampa dal Sindaco.


Aumenterebbe l'inquinamento acustico del quartiere, già oltre i limiti di legge secondo i dati riportati nel progetto per l'ex acetificio venturi, e sicuramente quello atmosferico peggiorando la qualità dell'aria.
Inoltre costituirebbe di fatto una nuova circonvallazione sud , un a nuova barriera tra il quartiere ed il centro.

Una possibile circonvallazione va individuata all'esterno del quartiere,senza gronde o sottopassi ma con un percorso che ottimizzi la viabilità esistente e preveda un cavalca ferrovia . Un quartiere collegato al centro con due sottopassi non sembra poi il massimo della sicurezza in una zona sismica e soggetta ad esondazioni.
Già i verdi ,nelle osservazioni presentate al progetto sbagliato inerente l'ex acetificio Venturi, esprimevano con chiarezza queste considerazioni.

Le ferrovie poi riducano il rumore dei treni merci e comprino treni moderni invece di occuparsi di sottopassi. Il passaggio a livello attuale funziona benissimo. Chi ha fretta può usare il sottopasso esistente.

 Singolare poi il metodo scelto per comunicare questa decisione sbagliata. Un gruppo consiliare di opposizione fa un comunicato stampa a fine luglio e il Sindaco risponde.
 Che esiste un sottopasso anche tra l'ex opposizione e la maggioranza?

 Forse una discussione pubblica vera su una scelta di tale importanza per la città e a carico delle casse comunali meriterebbe luoghi aperti e periodi diversi.
 Che il cambiamento climatico influisca anche sul peggioramento politico ?
 I verdi sosterranno i cittadini che intenderanno organizzarsi per opporsi a questa scelta sbagliata.

Basta con il rumore molesto ,l'inquinamento dell'aria , i rischi di incidente per velocità elevate in un quartiere che non ha un collegamento ciclabile con il centro città.

Gabriele Serantoni
Portavoce verdi Lugo

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7 commenti:

  1. Condivido pienamente la posizione dei Verdi.Il passaggio a livello esistente funziona benissimo, soprattutto per gli stuoli di anziani che vanno in centro in bicicletta e al mercato e tornano con varie sporte di acuisti. Loro non fanno mai il sottopasso ciclabile e pedonale della stazione( troppo ripido). Raccoglievo proprio ieri la preoccupazione di una signora che diceva:"vogliono creare un ghetto... isolarci..". E i tanti automobilisti del quartiere che, schiavi delle abitudini ,continuano a passare sempre di lì, imprecando quando le sbarre restano chiuse un po' di più, possono passare se hanno frettautilizzando la via Taglioni, sempre deserta, per accedere l sottopasso edi via Felisio: con 1,5-2 Km in più si troveranno in viale de Pinedo , in viale masi per andare dove vogliono!

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  2. Il Sig. Serantoni non è informato e lo invito a cercare tra le delibere 2014 del consiglio comunale. La giunta guidata dal sindaco Cortesi aveva già firmato una convenzione con le Ferrovie dello stato per la chiusura del passaggio a livello. Poi costringere i cittadini del quartiere a percorrere il sottopasso già esistente sulla via Felisio mi sembra che aumenti ancora di più l'inquinamento dell'aria facendo fare agli automobilisti un giro molto più lungo!!!

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  3. Sono contro qualsiasi sottopasso: lo ero anche una trentina di anni fa, quando in via Piave nacque un agguerrito comitato per il cavalcavia/sottopasso, non ascoltato dalle amministrazioni di quel tempo.Aveva anche minacciato la protesta nelle elezioni amministrative, con l'annullamento della scheda mediante apposizione dell'adesivo del comitato. Io ero contrario perchè pensavo a un signore molto anziano che si muoveva autonomamente con una bici a tre ruote verso il centro...era giusto relegarlo? Ora il problema è stato ben risolto dall'amministrazione Cortesi : non serve altro!

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  4. La via Taglioni ora è usata per lo più dai nonni che portano i nipotini a vedere il treno... E' accessibile da via piano Caricatore, dalla strada della polizia stradale, dove c'è una rotonda, da via lato di mezzo, dove c'è un'altra rotonda : tutta questa roba dovrà pure essere valorizzata o è un percorso "nonni" ? quelli che appena vedono le sbarre chiuse invertono la marcia , creando disagio, non possono andarci subito in Via Taglioni, soprattutto se vengono da Madonna delle stuoie?

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  5. Mi sembra che Cortesi parlasse di cavalcavia con sbocco sulla rotonda vicino alla polizia Municipale, non di un sottopasso su viale Masi... Comunque basta quello che c'è.

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  6. Si faccia un referendum nel quartiere. Vedrete quanti sono i contrari!

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  7. Allora, facciamo un po' di chiarezza:
    - Secondo uno studio autorevole, il nuovo Centro Commerciale porterà, in più rispetto all'attuale, un flusso di oltre 4000 automezzi al giorno;
    - Secondo gli accordi presi con le FFSS, il passaggio a livello verrà chiuso permanentemente quando sarà realizzato un altro "sbocco";
    - Secondo il Progetto "Lugo Sud" -Fase 3- questo canale alternativo sarà realizzato con un sottopasso carrabile leggero su viale Masi e con un cavalcaferrovia verso la via prov. Cotignola.
    Si tratta quindi di scegliere quale delle due vie realizzare per prima.
    Io, e quanti conosco del Quartiere Madonna delle Stuoie, preferiamo di gran lunga che venga realizzato per primo il sottopassino su viale Masi; ovviamente con salite e discese "dolci" per favorire i ciclisti.
    Per quanto riguarda l'inquinamento, penso proprio sia meglio avere due accessi al Quartiere con un flusso scorrevole, piuttosto che file interminabili di auto, di cui molte con il motore acceso, dietro alle sbarre perennemente chiuse.

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