sabato 22 luglio 2017

Tre giovani promettenti

Ricevuti dal Sindaco di Cotignola


Nei giorni scorsi i giovani Gabriele Guerra, Anastasia Verna e Nicola Vignini, sono stati ricevuti a Palazzo Sforza dal sindaco Luca Piovaccari e dalla giunta comunale: il primo cittadino ha voluto rendere loro omaggio per i meriti ottenuti in ambito accademico.
Gabriele, classe 1991, laureato in ingegneria aerospaziale all’Università di Bologna, è stato scelto per far parte del programma spaziale Rexus/Bexus, che permette agli universitari di tutta Europa di competere per poter inserire un proprio esperimento all’interno di un razzo a propellente solido che sarà lanciato nel marzo 2018 dalla base spaziale svedese di Esrange, nel nord della Svezia. Il programma Rexus è realizzato grazie alla collaborazione con le più importanti agenzie spaziali europee. Guerra fa parte di un team di otto studenti provenienti da tutto il mondo.

Anastasia, classe 2000, alunna del Turistico del Compagnoni, a metà agosto partirà per la Russia: ha infatti superato con successo tutto l’iter di selezione per accedere alle borse di studio ‘Intercultura’, una onlus che dal 1955 opera su tutto il territorio nazionale per promuovere un progetto di crescita interculturale per studenti, scuole e famiglie. A Mosca Anastasia seguirà inizialmente un corso intensivo di russo in lingua inglese. Poi, dal 1 settembre, inizierà la scuola russa e rientrerà in Italia a fine giugno 2018.

Anche Nicola, classe 2002, della 1^ EM Marconi, ha ottenuto la borsa di studio “Intercultura” dopo aver superato i test attitudinali e la prova di inglese. Soggiornerà a Hong Kong per l’intero anno scolastico.

“Mi congratulo con questi ragazzi per la determinazione e l’ambizione che li contraddistingue - ha commentato il sindaco Piovaccari -. In una società che tende sempre più spesso ad alzare barriere richiedendo muri e confini ovunque, vedere giovani sensibili alla crescita interculturale è per noi motivo di soddisfazione. Sono certo che queste esperienze saranno un arricchimento non solo professionale ma anche umano e personale”.

I tre studenti si sono dichiarati disponibili ad attivare un canale di comunicazione con l’Amministrazione comunale durante la loro permanenza all’estero, per poi portare le loro esperienze nelle scuole una volta rientrati a casa.

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