mercoledì 16 agosto 2017

Bagnacavallesi nel mondo

Riceviamo e pubblichiamo


Un nuovo appuntamento con i “Bagnacavallesi nel mondo” si è tenuto nella sala della Giunta in Municipio a Bagnacavallo.


Il sindaco Eleonora Proni, il vicesindaco Matteo Giacomoni e gli assessori Ada Sangiorgi, Elena Verna e Simone Venieri hanno incontrato due giovani bagnacavallesi, Enrico Giovannini e Deborah Pirazzini, che vivono rispettivamente in Germania e Tanzania. Erano presenti alcuni rappresentanti dell'associazione Amici di Neresheim, organizzatrice dell'iniziativa. L'incontro si è rivelato particolarmente interessante perché si è parlato di due esperienze e due mondi completamente diversi.

Enrico Giovannini, 38 anni, laureato in Ingegneria elettronica, dal 2005 ha lavorato a Milano e in particolare dal 2009 per l'azienda multinazionale farmaceutica Boehringer Ingelheim, poi stanco della routine e della vita nella grande città, nel 2014 ha accettato la proposta dell'azienda di lavorare in Germania, nella sede centrale. 

Si è quindi trasferito con la moglie Raffaella, faentina, e lì è nata due anni fa la figlia Carolina. Attualmente vivono a Gau-Algesheim, in Renania-Palatinato, a circa 60 chilometri da Francoforte. Enrico, che per la Boehringer è ingegnere responsabile a livello europeo per i Sistemi informatici web e digital, si è detto molto soddisfatto sia delle condizioni lavorative che dello stile di vita e del welfare che ha trovato in Germania. Non pensa per ora di rientrare a lavorare in Italia, ma se capiterà «sarà soltanto per tornare in Emilia-Romagna».

Deborah Pirazzini ha conosciuto e apprezzato per la prima volta la Tanzania diversi anni fa, in occasione di un viaggio per Natale, invitata da un amico conosciuto ai tempi dell’università che lavorava nel paese africano. Sono seguiti altri viaggi, poi Deborah ha deciso di trasferirsi definitivamente in Tanzania circa otto anni fa per formarsi una famiglia. Attualmente vive con il marito, originario di Imola, e il figlio Mattia di sette anni a Dar es Salaam, la più grande città della Tanzania, il principale polo economico e primo porto del paese, dove il marito e il cognato gestiscono l'Europoultry, azienda dedita all'allevamento del pollame, mentre il figlio frequenta la French School. 

Deborah ha raccontato di Dar es Salaam, città multietnica dove convivono pacificamente diverse fedi religiose, della lingua ufficiale, lo swahili, del cibo e delle abitudini locali, non facili da adottare per gli europei, dello stile di vita e della presenza di molte missioni italiane in Tanzania.

Entrambi i ragazzi mantengono forti legami con la città di origine, la famiglia e gli amici anche grazie alle tecnologie attualmente disponibili ed entrambi seguono Bagnacavallo tramite Facebook.

L'associazione dei gemellaggi Amici di Neresheim ha tra i propri scopi quello di mantenere vivi i rapporti con i numerosi bagnacavallesi che per i più svariati motivi vivono all'estero. Per questo ha creato la pagina Facebook Bagnacavallo nel mondo, ma soprattutto organizza, insieme all'Amministrazione comunale, incontri con i bagnacavallesi lontani quando ritornano in città.

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