sabato 19 agosto 2017

Immagini di sport lughese di "qualche" anno fa. Anni'60 - Torna in auge la nobile arte della scherma

Medaglia d'argento ad "Antonellini"


Foto di Marcello Rava
"Impossibile" non mettere in prima pagina!?

Arrigo

Dopo un periodo di relativo oblio, la scherma, grazie all’esperienza e alla dedizione di Achille Antonellini, torna attiva in Città e si presenta con alcuni giovani di valore: Roberto Lega, Tomisani, Marcello Rava, Franco Famelici ed Aldo Spano cui nel tempo si aggiungeranno: Giovanni Muccinelli, Evaldo Sila, Giuseppe Cristoferi, Franco Gaddoni, Serafino Penazzi, Giovanni Vecchi, Guido Marzari (prossimamente gli dedicheremo una pagina), Giulio Biondi, i fratelli Pallotta, Fabrizio Brignani, Walter Tampieri, Paolo Manzato, Augusto Della Corona, Fulvio Barcucci, Raffaele Clò, Arrigo Antonellini, Daniela Balbi, M. Costanza Berardi, Anna Giugni e Leila Penazzi. 

Si organizzano anche gare a livello provinciale per le quali si sceglie la palestra della scuola elementare di Corso Matteotti; mentre per gli allenamenti, dal 1965 la società avrà a disposizione dalla parrocchia una sala all’interno del complesso della Collegiata. 

All’esterno della chiesa nascono anche un campo da calcio in terra battuta e una piastra di cemento per il basket.

Spano dimostra grandi qualità e ottiene importanti risultati a livello nazionale, come la vittoria nel torneo di spada in occasione dei campionati italiani assoluti di Tetrathlon moderno (nuoto, scherma, corsa campestre e tiro con la pistola) a Castellamare di Stabia nel 1954.

A tenere viva la passione per la scherma ci pensa anche l’Unione Italiana Ufficiali in Congedo (UNUCI) organizzando ogni anno il torneo regionale intitolato al S. T. Glauco Lega.



Ivan Rossi

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