giovedì 10 agosto 2017

La ciclostorica il 26 e 27 agosto

Ma non sono troppi i grandi eventi non di oggi ma di ieri?


Sabato 26 e Domenica 27 agosto l’associazione Girodellaromagna.net per il quinto anno consecutivo organizza la ciclostorica della Bassa Romagna, che quest’anno si intitola “La 1949 - Quel Giro della Romagna”.


Il percorso di quest’anno, 85 km con partenza e arrivo in piazza Baracca a Lugo, si spingerà per qualche tratto fin sugli argini del Reno al limite delle Valli di Comacchio, abituale dimora di fenicotteri, uno stimolo in più per la partecipazione. È possibile anche intraprendere un percorso breve di 45 km.

L’iniziativa è stata presentata in conferenza stampa alla Cna di Lugo. 

Sono intervenuti per l’occasione: Nicola Pasi, sindaco con delega al Turismo dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna; Pasquale Montalti, assessore alla Promozione urbana del Comune di Lugo; Nicola D’Ettorre, presidente di Cna Lugo; Giuliano Pasi, presidente dell’associazione Girodellaromagna.net; Oscar Pirazzini, vicepresidente dell’associazione Girodellaromagna.net; Teseo Alebbi, responsabile della comunicazione dell’associazione Girodellaromagna.net e vice presidente dell'Unione cicloturistica “Francesco Baracca”.

“La ciclostorica della Bassa Romagna è un evento sportivo che emoziona tanti appassionati, che parla di sport, ma anche di turismo, perché oggi è innegabile la forza di questi eventi in ambito di attrattività - ha sottolineato Nicola Pasi -. Il ciclismo è una passione diffusa che rappresenta uno dei più grandi valori del nostro territorio”.

“Il turismo sportivo è un potente mezzo per valorizzare e promuovere il territorio e le sue realtà culturali ed economiche - ha aggiunto Nicola D’Ettorre -. Tante imprese sono coinvolte nell’indotto del ciclismo, che ha un valore in Italia di circa 6 miliardi; anche nel nostro territorio numerose aziende sono coinvolte in questo business, sia direttamente, sia indirettamente, come le strutture che si occupano dell’accoglienza”.

“Questa rievocazione in un certo senso mi tocca personalmente. Ricordo con tanto affetto i direttori sportivi che sono venuti a Lugo in occasione del Giro di Romagna - ha raccontato Pasquale Montalti -, come il telecronista ufficiale del Giro d'Italia Adriano De Zan, che non andava via da Lugo senza aver prima ritirato i nostri capperi”.

Si tratta di un evento non competitivo che presenta l’immagine di un folto gruppo di uomini e donne di ogni età provenienti da tutta Italia e rigorosamente equipaggiati con bici e costumi che vanno dai primi del ‘900 fino al 1986. Il curioso gruppo di pedalatori si muoverà come in una vera e propria escursione turistica attraverso non solo i centri storici della Bassa Romagna, ma si spingerà anche nei luoghi più nascosti e un po’ dimenticati, percorrendo strade bianche tra nuvole di polvere in una sorta di rappresentazione di costume d’altri tempi e di quel ciclismo definito “eroico”.

La manifestazione è valida come ottava tappa del Giro d’Italia d’epoca, un‘organizzazione che raccoglie le undici più prestigiose ciclostoriche che si disputano in Italia.

Il segno distintivo dell’evento è da sempre l’immagine di Fausto Coppi, in ricordo delle sue imprese e della sua figura umana. In questa occasione, che tra l’altro segna il settantesimo anniversario della sua vittoria nel Giro della Romagna del 1947, viene celebrata quella che fu una delle imprese più significative compiute dal campione: il Giro della Romagna del 1949, quando staccò tutti sul Monte Trebbio, presentandosi a Lugo in perfetta solitudine. In occasione della conferenza, il presidente della Cna di Lugo Nicola D'Ettorre ha consegnato all'associazione Girodellaromagna.net una copia dell'edizione originale di Stadio del 9 maggio 1949, relativa all'impresa di Fausto Coppi al Giro di Romagna di quell’anno.

La gastronomia locale sarà protagonista, a cominciare dai ristori disposti lungo i percorsi, fino alla cena romagnola della vigilia e al pranzo di chiusura della manifestazione, con gli immancabili cappelletti. “Consideriamo prioritario lo scopo di dare un contributo alla valorizzazione del territorio promuovendone le eccellenze attraverso la cultura dell’ospitalità, presentando le nostre tradizioni e la nostra storia anche con eventi collaterali - ha specificato Oscar Pirazzini -. Inutile dire che la gastronomia, quella che si riconosce nei prodotti della nostra terra, è sicuramente una delle peculiarità più apprezzate da tutti gli ospiti”.

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’Unione cicloturistica “Francesco Baracca”, Orgoglio Pieghevole e l’associazione “Fausto e Serse Coppi”, con il contributo di Cna e il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna e del Comune di Lugo.

“La collaborazione delle associazioni ciclistiche, oltre a rappresentare un insostituibile contributo per la realizzazione del progetto, si pongono a testimonianza dei valori di integrazione di più soggetti attorno a un unico obiettivo - ha dichiarato Giuliano Pasi -. Ci piace cogliere quest’occasione per ringraziare tutte quelle persone, quegli 80 volontari che a vario titolo e disinteressatamente ci aiutano nella realizzazione di questo evento dimostrazione del fatto che puntare a priori sulle aggregazioni dà sempre i risultati migliori”.

Per ulteriori informazioni, contattare Oscar Pirazzini al numero 335 394223, email oscarpira@alice.it.



Guardandoci "indietro" Il Giro di Romagna, Beniamino Gigli, il campionato europeo di boxe, Pavaglione Estate, la C1 del Baracca, i play off per l'A2 di volley....non è che abbiamo perso "rango"? 

1946 Fiorenzo Magni supera Coppi
ana 

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