martedì 22 agosto 2017

La parità di genere

La vuole l'Europa

Lotta per la parità di genere e per la cancellazione delle barriere della diversità. 


La Commissione europea vuole più donne leader e più misure a favore dei disabili e dei lavoratori anziani nell’organizzazione del lavoro.

La Commissione europea proporrà ulteriori misure per garantire che il 40% delle sue posizioni gestionali siano occupati da donne entro due anni. 

Questo è uno degli obiettivi della nuova politica del personale approvata mercoledì dall'esecutivo dell'UE. Le donne rappresentano il 55% del personale della Commissione, ma costituiscono il 34% delle posizioni dirigenziali. 

La Commissione intende aumentare questa percentuale al 40% entro il novembre 2019. Sono già stati compiuti progressi, anche attraverso il coaching mirato, ma secondo il Presidente dell'esecutivo UE, Jean-Claude Juncker, si può fare ancora di più. Ecco perché sono previsti altri obiettivi individuali per ogni reparto. 

La Commissione ha approvato anche una strategia di diversità. I lavoratori con disabilità saranno coinvolti maggiormente nella pianificazione delle rampe di accesso agli edifici, si presterà particolare attenzione al fatto che i lavoratori più anziani non siano discriminati rispetto agli altri candidati interni e attività di sensibilizzazione saranno organizzate per demolire ogni pregiudizio nei confronti della comunità LGBT. 

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