martedì 8 agosto 2017

La poesia del martedì

L'ombra del signor pioppo


Domini l'aia e il cortile;
Hai braccia che accarezzano la casa e il fienile,
nobile silenzioso patriarcale,
le tue foglie parlano al soffio del grecale
rumori di un mercato è il loro fruscìo,
voci petulanti di un insistente brusìo.
I grossi rami lentamente le scuoton per zittirle,
ondeggiano per cullarle e rabbonirle.
Con imprudenza guardano il sole e le stelle,
si vantano le foglie, vanitose donzelle.
Fermano i raggi estivi e ombra producono,
è il lavoro che da sempre conducono.
Ombra che da gran Signore offri con indifferenza
del tuo nobile dono che fa senza!
Tu hai visto eserciti passare
e operai e contadini il fucile imbracciare
testimone silenzioso di una vita che passa veloce
ma le tue foglie rinascono sempre e nulla ti nuoce

Ivan Rastelli

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