sabato 19 agosto 2017

Rubano preziosi per 10.000 euro

All'"estero" ma insegna

Una coppia di anziani residenti a Faenza è stata raggirata e derubata da due donne. Tutto è iniziato quando quest’ultime si sono presentate alla porta della residenza degli anziani e, con la scusa di avere notizie in merito a una vicina, sono riuscite ad entrate nell’appartamento.
Con molta disinvoltura hanno raccontato alla coppia di avere un legame affettivo con la loro vicina di casa, avendola in passato assistita. 

Dopo aver guadagnato la fiducia dell’anziana, una delle due aiutava quest’ultima nel vestirla, mentre l’altra intratteneva un dialogo con il marito. 

Dopo una mezzoretta le due donne sono uscite da quella residenza per allontanarsi velocemente. 

Nella coppia, rimasta sola, è sorto il sospetto su queste signore sconosciute che, in tutta fretta hanno interrotto la conversazione per poi andarsene via. 

L’uomo si è allora diretto nella stanza dove si trova la cassaforte trovandola regolarmente chiusa. 

Presa la chiave che si trovava riposta in un cassetto ed aperta, l’amara sorpresa. 

Tutto quanto vi era contenuto, del valore di circa 10.000 euro, era stato rubato. 

Sul posto oltre agli agenti del Commissariato è intervenuta anche la Polizia Scientifica che ha effettuato una ricerca delle eventuali tracce lasciate dai criminali. 

Probabilmente, mentre le due donne intrattenevano la coppia di anziani, un complice si è introdotto nell’abitazione per commettere il furto. 

Le presunte ladre sono state descritte con una età rispettivamente di 50 e 40 anni, di corporatura robusta ed entrambe con accento romagnolo. Sono in corso gli accertamenti per l’individuazione dei colpevoli.

La Polizia di Stato invita nel porre molta cautela quando si apre la porta di casa a sconosciuti, anche quando si qualificano come tecnici di vari enti, bisognosi o persone che fanno riferimento a figli o famigliari dichiaratamente conosciuti. 

Nel caso si verificasse questa circostanza, l’invito è quello di lasciare sempre la porta di casa chiusa e di chiamare immediatamente le Forze dell’Ordine.

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