venerdì 11 agosto 2017

Ufficio complicazione cose semplici

A Lugo forti limitazioni al traffico urbano


"Mi chiamo Maria Rossi, vengo "da Bologna", devo concludere un affare di reciproco interesse in un ufficio in via Baracca.

Vedo il cartello con tante decine di parole, mi fermo, scendo dalla macchina per leggere visto che ci sono non uno, ma tre cartelli di divieto, leggo velocemente perchè non c'è posto per parcheggiare e ho la macchina in mezzo alla strada.

Oggi è lunedì 2 ottobre, non è quindi nè il primo, nè il 2 nè il 3 nè il 4 nè il 5 nè il 6 gennaio.

La mia auto è diesel, mi ha detto mio marito per quando vado al distributore; prendo il libretto, controllo che euro sia e rileggo il cartello.

Ma se è una giornata emergenziale, qui in questo posto, a Lugo, chi me lo dice....?

Ma dietro la mia macchina si è fatta la fila e stanno suonando tutti incazzati...."


"Mi chiamo Paolo Bianchi di Bologna, vengo dal mare, oggi è Domenica 1 0ttobre, voglio fermarmi a Lugo prendere un caffè al  bar Jolly, nella bella piazza Baracca.

E' la prima Domenica del mese, che sfiga! Ma perchè ce l'hanno con la prima Domenica e non con la seconda o la terza? Hanno tirato a sorte?

Non è quindi nè l'uno nè il due nè il 3 nè il 4 nè il 5 nè il 6 gennaio. 

Controllo nel libretto che euro sia la mia macchina perchè da quando l'ho comprata qualche anno fa non me lo ricordo più, rileggo attentamente il cartello: ma dov'è oggi Domenica pomeriggio estiva, il vigile che mi dica se qui a Lugo è una giornata emergenziale?

Almeno ai forestieri gliela diamo la libertà, scrivendolo in grande all'inizio del papiro, in nome dell'ospitalità lughese? 

Tranne che a Lugo, ovunque all'ingresso della città è scritto "Benvenuti a.....", da noi trovano tre segnali di divieto un pochino contorti.

Purtroppo Lugo non è Bologna, Ravenna o Ferrara, gli "stranieri" sono talmente pochi rispetto alle nostre di auto, che non c'è il rischio che siano loro ad intossicarci.

Normativa europea, regionale....sempre Pubblica Amministrazione è, da una parte, e dall'altra, la signora Rossi ed il signor Bianchi e complicargli la vita non va mica bene. 

Arrigo Antonellini

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4 commenti:

  1. Credo sia importante che il "nostro giornale" dia un'informazione corretta su questi cartelli, uguali o simili ad altri visti, sino ad ora, solo in città più grandi di Lugo.
    Io ho cercato in rete quella scritta che appare in alto a dx nel cartello "liberiamo l'aria" e ho trovato nel sito dell'ARPA tutte le informazioni.
    non so se il link che allego sia quello giusto. alessandra montanari
    https://www.arpae.it/pubblicazioni/liberiamo/avvisi_477.asp?idlivello=828

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  2. Prova ad immaginare la gioia di chi come noi ha un'attività e rischia di perdere una parte dei propri clienti solo perché nel dubbio di chi non ha voglia di leggere o non può fermarsi o anche solo per evitare problemi si evita di passare per il centro. E poi diciamocela tutta, Lugo non è Milano non mi sembra che ci sia tutto sto traffico. Hanno cambiato la circolazione, hanno fatto i centri di accoglienza in centro è praticamente l'unico paese ad avere il centro commerciale in centro......e poi si parla di voler far rivivere il centro.
    Ciro De Marco

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  3. Luigi Lama ha scritto: "È una delle ormai consuete cazzate che un'amministrazione PD possa fare...I motivi sono solo 2...fare contravvenzioni per rimpinguare le casse del comune e deviare il traffico ai centri commerciali...anzi in programma ce n'è un'altro...pensa un po'...poveri commercianti del centro storico...molti hanno già chiuso e altri ne chiuderanno...amministrazioni PD che inammissibilmente si definiscono di sinistra ma è più logico definirli "SINISTRI""

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  4. Io ho mandato email al Comune per informazioni in quanto Sono residente in centro e nemmeno mi hanno risposto. Dovrei chiedere un permesso ma se nemmeno rispondono fa piuttosto Ridere

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