venerdì 29 settembre 2017

A Purtimiro coppe di fratelli innamorati

L'opera “La Filli” del pugliese Giovanni Cesare Netti, ricca di travestimenti e qui pro quo

Seconda “puntata” del festival Purtimiro domani, sabato 30 settembre 2017 alle 20,30 al Teatro Rossini di Lugo: dopo l'apertura col genio barocco di Bach, ecco accendersi subito i riflettori su una autentica rarità del barocco, l'opera La Filli di Giovani Cesare Netti, a cura di un grande e celebrato specialista, Antonio Florio, e della sua formidabile Cappella Neapolitana.
Torna dunque alla luce, e in versione integrale (l'esecuzione è in forma di concerto) un delizioso gioiello operistico uscito dalla felicissima penna di un compositore di origine pugliese, tanto grande quanto poco conosciuto nella nostra epoca: Giovanni Cesare Netti, nato a Putignano di Bari nel 1649 e morto nel 1686 a Napoli, dove aveva ricoperto l'ambito ruolo di Maestro di Cappella al Tesoro di San Gennaro.

Ecco “La Filli”, opera pastorale in tre atti rappresentata nel teatro privato di Casa Cappello in Napoli il 31 gennaio 1682. La trama è perfetta per una moderna soap opera televisiva: due coppie di innamorati credono di essere fratello e sorella. Son quindi continui dolori esistenziali ed equivoci sentimentali con grave sospetto di incesto, fino alla classica 'agnizione' finale: gli innamorati non sono fratelli fra di loro, ma ognuno è fratello degli altri due. Dunque possono amarsi alla luce del sole. La morale? “In amar l'esser costante giova”, ossia quando si ama si può sempre sperare”.

Interpreti di questa interessante serata che farà riscoprire il notevole talento compositivo di Giovanni Cesare Netti, saranno i due soprani Federica Pagliuca (Filli) e Leslie Visco (Rosetta), il mezzosoprano en travesti Daniela Salvo (Barillo) e il tenore Rosario Totaro (Tirsi). Antonio Florio dirige la Cappella Neapolitana. Complesso quest'ultimo con cui prosegue il suo cammino di ricerca e di approfondimento intrapreso oltre trent'anni or sono con la Cappella della Pietà de' Turchini.

Alle ore 18, presso la Sala Baracca della Rocca Estense di Lugo (piazza dei Martiri 1) è in programma il primo dei tre “Incontri col barocco” tenuti dal musicologo-divulgatore Enrico Gramigna: un'occasione imperdibile per coloro che vorranno prepararsi adeguatamente all'ascolto della rarissima opera “La Filli” di Netti. L'ingresso all'incontro è libero.

Ancora a Florio e al suo gruppo Cappella Neapolitana è affidato il terzo evento in cartellone a Purtimiro 2017, domenica 1 ottobre alle ore 16, col concerto dal titolo “Buffo sotto il Vesuvio” (L'età d'oro della commedia per musica napoletana, musiche di Provenzale, Marchitelli, De Majo, Faggioli, Sarro, Vinci, Mancini, Avitrano, Paisiello, Grillo, Barbella) con la partecipazione straordinaria di Pino De Vittorio, il grande attore-cantante che meglio di chiunque altro ha saputo interpretare e riproporre ai nostri giorni la felice stagione del barocco napoletano. Comicità e melanconia, ironia e travestimenti, improvvisazione e languore, oltre all'impareggiabile abilità nel magnetizzare il pubblico numeroso (e rumoroso!) dell’epoca: queste erano alcune caratteristiche dei primi buffi napoletani, personalità pirotecniche che sfiorano il mito, condividendo la grande stagione dei castrati e delle canterine.

Da Napoli a Venezia il passo è breve per Purtimiro 2017: sempre domenica 1 ottobre al Teatro Rossini, stavolta alle 20.30 è in programma il concerto “Il prete rosso all'opera” con Rinaldo Alessandrini alla testa del Concerto Italiano: il prete rosso è ovviamente il veneziano Antonio Vivaldi, del quale si ascolteranno arie e cantate dalla voce straordinaria di Sara Mingardo, considerata fra i più grandi contralti al mondo, che a Purtimiro porterà tutto il fascino della sua incredibile voce di velluto, con cui illuminerà arie dalle opere vivaldiane L'incoronazione di Dario, Armida al campo d'Egitto, L'Olimpiade e la Cantata “Cessate, omai cessate”.

Il festival proseguirà nel fine settimana successivo 6 ,7, 8 ottobre con opere di Stradella, Ristori, Orlandini e Pergolesi. Per dettagli sul programma www.purtimiro.it

I biglietti per i concerti e le opere di Purtimiro vanno da 7 a 32 euro e sono in prevendita sul sito www.vivaticket.it o presso il botteghino del teatro, tel 0545 38542, info@teatrorossini.it / info@purtimiro.it

per l'Ufficio Stampa
Alberto Spano
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