lunedì 25 settembre 2017

Aiuti al Comune di Caldarola colpita dal terremoto

Riceviamo da Patrizia Stocchi e pubblichiamo



Una rappresentanza delle 14 Associazioni di volontariato che prestano la loro opera nel territorio della ex Circoscrizione di Piangipane (Pro loco, Un mosaico di idee, Il seme, Acli, GS Piangipane, TC Piangipane, Musicabus di Barbara Mazzolani, SPI Cgil, Piangipane Beach, Real Piangipane, Ora e sempre Resistenza, Associazione Musica e Arte Teatro Socjale, Parrocchia), si è recata, con un pulmino messo a disposizione dalla Parrocchia, nel comune di Caldarola, uno dei Comuni maggiormente colpiti dal terremoto nelle Marche.




Qui ha consegnato nelle mani del Sindaco Luca Maria Giuseppetti il ricavato di una cena organizzata da tutte le Associazioni il 18 giugno, con la quale si sono raccolti 3500 euro, grazie anche ai contributi di alune Imprese del tettirorio che hanno contribuito visto il nobile fine. 

I volontari, accompagnati da Aldo, un responsabile della Protezione Civile di Conselice che ha operato a Caldarola nei giorni immediatamente successivi al sisma, hanno incontrato il Sindaco presso le strutture provvisorie donate al Comune dalla Regione Emilia Romagna attraverso la propria struttura di Protezione Civile.

Il Sindaco ha accompagnato i volontari a vedere coi loro occhi la grave situazione di tutto lo stupendo centro storico, ferito dalle tre forti scosse dello scorso anno, in alcuni casi in modo irreparabile tanto da dover procedere a demolizione e rimozione, come nel caso della scuola. Si tratta di un paese di circa 1900 abitanti, composto dal capoluogo ed alcune minuscole frazioni, dove si trovano castelli, abbazie, palazzi di enorme valore, una zona davvero bellissima, con monumenti di grande pregio artistico ed architettonico, che è giusto aiutare a rialzarsi poichè ne ha tutte le potenzialità, ma non può farcela da solo..

La cifra consegnata sarà destinata, come indicato dal Sindaco, ai lavori di sostituzione di una copertura in telone di plastica di uno spazio ampio posto fra due file di container, adibito a tutte le funzioni di comunità (matrimoni, assemblee, cresime, funerali, ecc.) con una struttura più robusta ed adeguata anche alle temperature che in inverno sono molto rigide (ricordiamo a gennaio i quasi 2 metri di neve che si sono sommati ai disagi di cittadini che in molti casi dormono ancora in roulotte per il terrore di nuove forti scosse. 

Va detto che quasi ogni giorno ce ne sono due o tre di modesta entità, ma ovviamente nessuno può sapere se poi ne seguiranno altre più forti. Il paese è traumatizzato, ma il Primo cittadino ci ha rappresentato la forte volontà di queste popolazioni forti, abituate alla fatica e a rimboccarsi le maniche. 

Per il gruppo è stata una giornata doppiamente importante, perchè il frutto del lavoro congiunto fra Associazioni ha potuto originare una (pur modesta rispetto a ciò che necessita) somma che contibuirà ad alleviare i disagi di questa popolazione, ora che l'inverno è alle porte.

Patrizia Strocchi 
Presidente Un mosaico di idee e Consiglere Comunale Ravenna

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