giovedì 7 settembre 2017

Cresce il turismo nella Romagna Estense

Dal 1 gennaio al 31 luglio oltre 50mila pernottamenti


Cresce il Turismo in Bassa Romagna nei primi sette mesi del 2017: è quanto emerge dai dati provinciali pubblicati dal servizio statistico della Regione Emilia-Romagna.


I risultati riguardano sia le presenze, sia i pernottamenti; le performance migliori si registrano a Bagnacavallo (+36,1% rispetto allo stesso periodo del 2016), Cotignola (+25,1%), Alfonsine (+19,1%) e Lugo (+11,1%); nei restanti Comuni, la crescita è stata mediamente del 6,7%.

Per quanto riguarda i pernottamenti, l’incremento è stato del 36% a Bagnacavallo (merito anche della riapertura dell’ostello dell’ex convento di San Francesco), del 26,9% a Cotignola, del 6,8% a Lugo e del 6,2% ad Alfonsine; nei restanti Comuni la crescita è stata del 15%. Dal 1 gennaio al 31 luglio 2017 i turisti in Bassa Romagna sono stati 23.210, con una presenza media di 2,5 notti, per un totale di 58.278 pernottamenti.

I dati riportano come le presenze in Bassa Romagna si distribuiscano in modo piuttosto omogeneo nel corso dell’anno, svincolate dalle singole stagionalità.

“Questi primi e incoraggianti risultati confermano la validità delle politiche che abbiamo messo in campo negli ultimi tre anni - ha sottolineato il sindaco Nicola Pasi, con delega al Turismo dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna -. Fin dal nostro insediamento abbiamo sempre ribadito l’importanza di rilanciare il territorio anche attraverso il turismo: un turismo culturale, enogastronomico, ‘lento’, capace di cogliere le eccellenze presenti qui e non altrove. Dalla partecipazione all’Expo di Milano con ‘Delizie per viaggiatori buongustai’, fino alla campagna di promozione in riviera con la mascotte Dora l’azdora, attraverso il lavoro capillare sviluppato con le associazioni e le reti d'impresa, abbiamo sempre cercato di trasmettere la nostra identità per farci scoprire da un pubblico nuovo, e i primi risultati non si sono fatti attendere”.

“Analizzati in dettaglio, i dati evidenziano inoltre che le migliori performance si ottengono quando le politiche pubbliche si integrano a investimenti privati - ha specificato il sindaco Pasi -, come avvenuto per esempio con la nuova apertura della struttura alberghiera nell’ex convento di San Francesco a Bagnacavallo. 

E su questa strada, coinvolgendo e supportando le energie che decidono di cimentarsi nel tema dell'accoglienza, promuovendo una rete capillare di eventi sempre più qualificati e allargando la rete di relazione e di mercato al di fuori del nostro territorio che tutti insieme (da pochi mesi anche il comune di Sant'Agata ha aderito al servizio associato di promozione turistica dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna), abbiamo aderito alla nuova Destinazione turistica della Romagna. 

Siamo convinti che, continuando in questa direzione, in futuro possano arrivare anche soddisfazioni maggiori, capaci di creare un vero e proprio volano per un’economia capace di prendersi cura del proprio territorio”.

Stampa questo articolo

Nessun commento:

Posta un commento