lunedì 18 settembre 2017

Da Firenze a Ravenna, ma anche da Firenze a Faenza, a Lugo e a Ferrara

Siamo Romagna Estense
di Arrigo Antonellini



Che sia finalmente arrivato il tempo della conversione dalla gomma al ferro?
Non solo per spostamenti per ragioni di studio e lavoro ma anche, e soprattutto, per far denaro, per turismo, per offrire nuovi  stimoli al turismo.

Sembra arrivato finalmente il tempo, come scriviamo sopra, di invitare finalmente "clienti" a spostarsi da Firenze, a Crespino, a Marradi, a Brisighella, a Faenza e a Ravenna in treno, con lo scenario del nostro splendido Appennino; di portare nuovi turisti a Firenze, al monumentale castagneto di Crespino, alla sua abbazia e alla balneazione nel Lamone, al Mueso del castagno e a quello di Dino Campana di Marradi, ai castelli e alla via degli asini di Brisighella, al museo delle ceramiche di Faenza, dalla riviera dalla romagnola, da Ravenna e dalla Romagna Estense, con linea ferroviaria faentina, il Treno di Dante. 

Bruno Checcoli, presidente di Confesercenti di Lugo propone il lancio di un itinerario turistico in arrivo e in partenza da Ferrara.

"Oltre ai legami con Ravenna e la riviera - precisa Checcoli -  il nuovo legame con Ferrara permette al terririo lughese di proporsi in chiave turistica con il nome che storicamente gli compete, ovvero Romagna Estense, pensando a nuovi percorsi turistici".

Un collegamento Faenza - Lugo - Ferrara che darebbe nuova, giusta linfa alla troppo sottoutilizzata Granarolo - Lavezzola e farebbe di Lugo lo snodo tra le due linee ferroviarie di valenza anche turistica, intercettando nuovi visitatori per il Museo di Baracca e le altre eccellenze dei comuni della Romagna Estense.

"Da noi va sviluppato in particolare - conclude il presidente di Cofesercenti  - un turismo enogastronomico "lento", ad esempio per gli amanti della bicicletta, collegato a singoli eventi di alto profilo  da organizzare in piazze e contesti (il Pavaglione è un contenitore da 10 mila posti per chi promuove grandi eventi n.d:R.), pensiamo ad esempio  quanto potrebbe esesre attrattivo percorrere strade bianche o gli argini dei fiumi in bicicletta, fermadosi a mangiare in ristoranti tipici, trovandosi alla sera ad un grande evento, pet poi dormire nelle strutture del nostro territorio".

Arrigo Antonellini

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