sabato 30 settembre 2017

Difendiamo i nostri anziani

Riceviamo da Roberto Drei e pubblichiamo

Martedì 26 settembre, a Lugo, si è verificato un episodio di inaudita violenza che ha provocato condanna unanime ma anche crescente preoccupazione, fra i lughesi, per l’intensificarsi, avvenuto negli ultimi mesi, di episodi analoghi.


Alle cinque del pomeriggio in viale Dante, una strada peraltro assai trafficata, una signora lughese di 78 anni che in compagnia della propria badante stava facendo una passeggiata, è stata aggredita da un uomo che le ha strappato la catenina dal collo scaraventandola a terra.

L’anziana cadendo ha subito un forte trauma e versa in condizioni gravissime.

Grazie anche alle segnalazioni raccolte, le forze dell’ordine, alle quali va il nostro sostegno ed apprezzamento per il lavoro svolto, hanno potuto identificare l’autore del violento scippo e procedere, in tempi rapidissimi, al suo arresto.

A seguito del fermo è tuttavia emerso che l’autore dello scippo è un giovane tunisino di 25 anni, irregolare da tempo e senza fissa dimora.

E’ fin troppo evidente che questo episodio, il quarto verificatosi nel territorio del Comune di Lugo negli ultimi tre mesi, segnala un preoccupante salto di qualità negli episodi di violenza perpetrati ai danni di persone per lo più anziane e sole che sono scelte come prede più appetibili perché più deboli e dunque indifese, da parte dei delinquenti.

I furti compiuti nei nostri Comuni saranno anche diminuiti, come ci dicono i dati ufficiali, ma se a questi si sostituiscono scippi, tentate rapine e stupri, non è che ci sia da stare tranquilli!

Sarebbe fin troppo facile buttarla in polemica, ma non è questo il mio obiettivo.

Voglio invece mettere l’accento su un dato allarmante, ma purtroppo poco considerato, o se preferite sottovalutato, sul quale richiamare l’attenzione della intera società civile e di chi, dalle istituzioni pubbliche alle forze dell’ordine, è preposto ad occuparsi, più o meno direttamente, della sicurezza dei cittadini.

Mi spiego.

Come può accadere che la presenza di migranti irregolari, da tempo senza fissa dimora e nulla facenti, non sia nota a chi di dovere e, di conseguenza, sottoposta a controlli ed alla assunzione di tutte le misure opportune nei confronti degli stranieri irregolari?

Quanti sono gli irregolari presenti nelle nostre città che ogni giorno vediamo campare di espedienti e che, in alcuni casi, arrivano a compiere un pericoloso salto di qualità nella scala dei reati commessi?

I cittadini apprezzano l’operato delle forze dell’ordine ed il maggiore impegno che da tempo le stesse, anche a seguito di direttive del Ministero dell’Interno più stringenti, stanno profondendo nel lavoro quotidiano di controllo del territorio. Ma, in realtà, per evitare che determinati reati accadano si deve intensificare l’attività di prevenzione attraverso un più efficace controllo degli stranieri presenti nel nostro territorio, in modo da conoscere chi è in possesso di un presenza regolare e chi, invece, è un irregolare da espellere.


Roberto Drei

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1 commento:

  1. Credo che basti circolare per le strade del paese e delle frazioni per rendersi conto di quanti stranieri nullafacenti circolino indisturbati. A qualsiasi persona con una intelligenza anche meno di media viene da chiedersi come campano. A chi è preposto al controllo no? Perché lasciano curcolare per il mercato cittadino persone completamente velate, chi c'è li sotto? In Italia è vietato circolare in strada mascherati.Ovviamente nessuno alza un dito. Vergogna

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