lunedì 18 settembre 2017

Il Treno di Dante è un progetto del Governo Gentiloni

Dichiarato tale ieri 17 settembre 2017 alle ore 12

Il vice Ministro Riccardo Nencini
Il Sindaco di Marradi Tommaso Triberti


Sì, giorno ed ora, cui andrebbe aggiunto anche il giorno e l'ora in cui PavaglioneLugo net lo lanciò, il progetto del Treno di Dante, "qualche" anno fa.

Ma a che serve il passato? Serve solo il presente e soprattutto il futuro, visto che il presente per ora è fatto naturalmente solo di parole.

Semmai una sorta di aneddoto, le parole del Governo sono state pronunciate dal Vice Ministro Riccardo Nencini, ieri, alla stazione di Marradi nel corso della manifestazione per l'inaugurazione della sua "deliziosa" ristrutturazione, con tra l'altro, oltre a tanto altro, la realizzazione del sottopasso. 

Nencini, guarda caso di Barberino del Mugello, "naturalmente" amico e compagno di partito del "testardo", seppur giovanissimo, Sindaco di Marradi, Tommaso Triberti, "testardo" nel portare avanti il Progetto del Treno di Dante, che nel suo intervento aveva ad ascoltarlo anche il direttore della Direzione Territoriale Produzione Firenze di Rete Ferroviaria Italiana, Efisio Murgia.

Pochi minuti prima, il Parroco di Marradi, a pochi metri di distanza dalla stazione, nella sua omelia, citava un "detto", forse di filosofia orientale, non frettolosa, "siediti a valle e aspetta con pazienza, arriverà nel fiume il corpo del nemico", tutt'altro, ha precisato il Parroco, dei principi della nostra fede cattolica, dove invece bisogna aspettare e perdonare sempre.

Nel caso prendiamo, "lancia un'idea, se è buona, aspetta con tanta pazienza, prima o poi verrà realizzata".

Bello, comunque, vedere soldi, nel caso pubblici, spesi per il trasporto su ferro.

I benefici per questo uso dei nostri soldi sono enormi, meno incidenti, benefici per la nostra salute, meno importazioni di petrolio, salvaguardia del territorio, nel caso, valorizzazione dell'Appenino, sviluppo del turismo culturale......


Il Treno di Dante alla sua stazione più alta di Crespino del Lamone
Arrigo Antonellini   

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