martedì 19 settembre 2017

Il viceministro alle Infrastrutture Riccardo Nencini "sul" Treno di Dante a Marradi

Ed anche il direttore di RFI Direzione Territoriale Produzione Firenze Efisio Murgia



Una parte di Marradi “torna” ai marradesi. E' l'area oltre i binari, "di là dalla stazione" come l'han sempre chiamata. Però da ieri non è più "di là".




L'area era inutilizzata da lungo tempo e nemmeno raggiungibile, perché da oltre 20 anni il sottopasso della stazione era rimasto incompiuto e chiuso. Finalmente, ha cambiato volto: adesso è uno spazio riqualificato, rigenerato e di fruizione pubblica. 

L'inaugurazione si è tenuta presenti insieme al sindaco Tommaso Triberti, il viceministro alle Infrastrutture Riccardo Nencini e il direttore di Rete Ferroviaria Italiana-Direzione Territoriale Produzione Firenze Efisio Murgia, la consigliera regionale toscana Fiammetta Capirossi e la presidente dell'Apt Emilia Romagna Liviana Zanetti.

Un taglio del nastro che si è tramutato in una festa di paese, con tanta gente, ragazzi, gli spazi Art Studio della Compagnia 

Per non perir d'inedia nei locali della stazione aperti e visitabili, una mostra fotografica sulla Faentina. Perché se da un lato Rfi ha realizzato i lavori di sistemazione e ripristino del sottopasso e dell'area ferroviaria, dall'altro i marradesi hanno contribuito alla destinazione pubblica raccogliendo fondi per l'acquisto di giochi e attrezzature.

Niente più degrado, erba alta, sterpaglie, rifiuti. Ma: un parcheggio per 60 posti auto, realizzato da Rfi, uno spazio verde con giochi per bambini, un campetto da calcio e uno da basket. 

Ci si arriva dal sottopasso che, sempre da Rfi, è stato completamente sistemato e illuminato a led, e che, tra qualche mese, sarà abbellito dall'opera vincitrice del concorso indetto dal Comune e dal liceo artistico “Ballardini” di Faenza.

Soddisfatto, e visibilmente emozionato, il sindaco di Marradi Tommaso Triberti: “E' davvero una gioia immensa: un'area del nostro paese per anni inutilizzata viene recuperata e restituita ai cittadini come area pubblica, attrezzata. 

Marradi da oggi ha uno spazio in più da vivere e frequentare ogni giorno, da grandi e piccoli - ha sottolineato -. Il grazie va in primis a Rfi per la disponibilità e l'impegno nell'aver sbloccato una situazione che si trascinava da almeno due decenni e nel riqualificare sottopasso e area e anche al Vice Ministro Nencini che ci ha accompagnato, consigliato e aiutato in questo percorso. Un grazie va alla consigliera regionale Capirossi e alla presidente dell'Apt Emilia Romagna Zanetti per la partecipazione. 

E un grazie forte, fortissimo, sentito va alle associazioni marradesi, dall'Associazione Protezione civile all'Associazione Cacciatori, dalla Pro Loco e al Club Sportivo Culturale Marradese e ai tanti cittadini che hanno concorso alla raccolta fondi per acquistare i giochi, oltre ai ragazzi da cui è partito tutto. Questo è un esempio concreto, tangibile di una comunità che ha a cuore il proprio paese e se ne prende cura. E ne sono orgoglioso”. 

Il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Riccardo Nencini, riconoscendo l'attenzione tenuta dal sindaco Triberti sul progetto, ha sottolineato: "Nella burocrazia dello Stato occorre seguire un progetto dalla A alla Z e il sindaco ha sollecitato passo dopo passo. 

È la dimostrazione che quando ci sono collaborazione e sinergia tra tutti i livelli delle istituzioni nell'interesse di una comunità, la strada che porta all'ammodernamento delle infrastrutture e la riqualificazione del territorio diventa più veloce”. 

Il rappresentante del Governo ha anche evidenziato che ora ci sono le condizioni per dare vita, chilometri, al Progetto del Treno di Dante per nuovo turismo. 

Così anche il direttore di Rfi Murgia che ha rivolto un ringraziamento "a tutti coloro che hanno collaborato, ascoltando e condividendo le esigenze di questa comunità. Le stazioni sono protagoniste del Piano Industriale 2017-2026 del Gruppo Ferrovie dello Stato, con l’obiettivo di rafforzarne la centralità, sono un posto da vivere e miriamo a sviluppare la loro naturale vocazione di snodo intermodale, offrendo anche servizi qualificati per il cliente”.

L'area della stazione sarà videosorvegliata ed i bagni pubblici, oggetto di ripetuti atti vandalici, saranno riaperti, mentre all'interno del parcheggio, prossimamente, verrà attivato un servizio automatico 'lavaggio bici' rivolto ai pendolari e in particolar modo ai 'turisti slow'. 


ufficio stampa
johnny tagliaferri

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