mercoledì 20 settembre 2017

La banda larga nelle aree produttive

E' possibile inviare una manifestazione di interesse


È terminato il collaudo della banda ultra larga nelle aree produttive dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna.


In tutto sono ben tredici le aree artigianali della Bassa Romagna che godono di questo servizio; in totale le aziende collegate sono già 27, così distribuite: una ad Alfonsine, due a Bagnacavallo, una a Conselice, una a San Patrizio di Conselice, cinque a Cotignola, dieci a Fusignano, tre a Lugo Dogana e quattro a Lugo San Vitale.

Per tutte le altre aziende delle aree dotate di banda ultra larga è invece possibile inviare una manifestazione di interesse collegandosi al link https://forms.labassaromagna.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=banda_ultralarga.

"Per i Comuni della Bassa Romagna si tratta di un ulteriore passo in avanti sul tema dello sviluppo al servizio delle imprese del nostro territorio - ha commentato Nicola Pasi, sindaco referente per il progetto Banda ultra larga -. L'Unione continua così il suo percorso a favore dell'innovazione, un campo in cui la Bassa Romagna si sta accreditando come uno dei soggetti più dinamici. L’obiettivo, condiviso con la Regione Emilia-Romagna, per il prossimo futuro è quello di portare la banda ultra larga anche nelle case”.

Il Piano banda ultra larga della Regione ha l’obiettivo di infrastrutturare in fibra ottica (internet fino a 1 Gb) l’intero territorio, e vede proprio in Bassa Romagna il caso più significativo con ben tredici aree artigianali attrezzate, quasi il 50% del totale; nel resto della Regione sono infatti dodici le aree coinvolte.

Grazie a questo progetto, l’azienda regionale Lepida si è aggiudicata, a dicembre 2016, il premio europeo “European Broadband Awards 2016” nella categoria “Riduzione costi e coinvestimenti”. Il modello si avvale di un meccanismo di valorizzazione delle infrastrutture pubbliche esistenti e di coinvolgimento delle aziende interessate: la proprietà delle fibre ottiche è pubblica, ma le aziende ne hanno un diritto di uso con possibilità di scegliere gli operatori in massima libertà, a condizione che i costi siano contenuti e che la banda sia simmetrica e garantita.

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