lunedì 4 settembre 2017

La Giornata della Custodia del Creato

Alla Pieve di Bagnacavallo
di Luciano Baruzzi


Si è svolta ieri, Domenica 3 settembre, alla Pieve di Bagnacavallo la giornata della custodia del Creato organizzata dalla "COLDIRETTI" e dalla chiese cattoliche e ortodosse della provincia di Ravenna.


Erano presenti i vescovi di Ravenna e di Faenza, un rappresentante della chiesa ortodossa, rappresentanti della Coldiretti della provincia, rappresentanti dei carabinieri e dei carabinieri- forestali e il vice sindaco di Bagnacavallo.

Pubblico abbastanza numeroso e attento senza però avere la possibilità di intervenire. 

Interventi invece preordinati da parte di persone istituzionali volti a ricordare l'importanza della tutela dell'ambiente sopratutto per quanto riguarda l'agricoltura come sostegno dell'umanità ricordando anche la necessità di uno sviluppo sostenibile. 

Tale termine ormai usato ed abusato è nato nel corso del "Rapporto della commissione mondiale per l'ambiente e lo sviluppo" verbalizzato nel volume dal titolo "Il Futuro di noi tutti" ed. Bompiani dell'anno 1987.

Nelle relazioni era evidente l'accordo fra le religioni presenti e i temi ambientali, cosa importante in questo periodo in cui malgrado i grandi avvenimenti catastrofici dell'anno si discute poco delle cause.

Importante che si trasferiscano nelle scuole di tutti i tipi le conoscenze maturate anche in questa riunione "Custodia del creato".

Si è trattato in particolare il problema dell'acqua necessaria per lo sviluppo dell'agricoltura sostenibile e si sono evidenziate le anomalie degli impianti di irrigazione nella nostra zona non avendo previsto la drammatica siccità.

E' stata ricordata anche l'enciclica "Laudato sì" di Papa Francesco che mette in evidenza i benefici della conoscenza ambientale a tutti i livelli.

Mi piace ricordare anche il tema dell'acqua trattato da Alex Zanotelli nell'opuscolo "Giù le mani dall'acqua" ed. Emi anno 2010.

E' importante che di questi temi si continui a parlare in maniera interdisciplinare con discussioni il più ampie possibili in ogni tipo di scuola ma anche nelle organizzazioni di lavoratori e come in questo caso fra persone di diverso culto.

Luciano Baruzzi
Geologo, Geografo-Ambientalista

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