martedì 19 settembre 2017

La Giornata dell'alzheimer

Eventi in tutta la Provincia

Si è svolta la conferenza stampa di presentazione di un evento aziendale che si terrà nel prossimo fine settimana, in occasione della XXIV Giornata dell’Alzheimer.


Hanno partecipato il sindaco di Ravenna Michele de Pascale, l’assessore ai Servizi sociali Valentina Morigi, la presidente dell’Associazione Alzheimer di Ravenna Barbara Barzanti, il direttore generale dell’Ausl Romagna Marcello Tonini, il direttore del Distretto di Ravenna Roberta Mazzoni, la responsabile del Programma aziendale di Psicologia Rachele Nanni, il responsabile dell’ambito Demenze dell’unità operativa di Geriatria di Ravenna dell’Ausl Romagna Alessandro Margiotta.

E proprio quest’ultimo ha reso noti i dati e inquadrato i principali aspetti clinici della malattia. L’Alzheimer rappresenta la principale causa di demenza nella popolazione anziana. Nella Provincia di Ravenna risiedono circa 98.000 persone con età superiore ai 65 anni (di cui 54.000 con più di 75 anni e oltre 17.000 con più di 85 anni). Questo dato epidemiologico comporta un totale di circa 4500 pazienti affetti da demenza, con un incremento annuo atteso di circa 100 nuovi casi. Nella nostra Provincia operano 4 Centri per i Disturbi Cognitivi e le Demenze (CDCD) gestiti dalla Unità Operativa di Geriatria dell’AUSL con sede a Ravenna, Faenza, Lugo e Cervia. 


I Geriatri coinvolti nei CDCD hanno una formazione specifica per la diagnosi differenziale delle varie cause di deterioramento cognitivo ed il trattamento delle possibili complicanze. Nel corso del 2016 i 4 CDCD hanno valutato per la prima volta oltre 2600 pazienti che lamentavano problemi di memoria e hanno effettuato quasi 4.000 visite di controllo. 

E’ sempre disponibile, per i pazienti seguiti dai CDCD, un accesso telefonico rivolto ai familiari ed ai medici di Medicina Generale per ottenere informazioni e suggerimenti nella gestione quotidiana di un paziente affetto da demenza. Attualmente non abbiamo ancora a disposizione farmaci in grado di guarire dalla malattia di Alzheimer, ma solo di rallentarne il decorso e curare le complicanze.

Una presa in carico a tutto tondo del paziente, ma anche della sua famiglia, ha luogo a livello territoriale, come spiegato dalla dottoressa Mazzoni, con le strutture di riferimento ma grazie anche a vari progetti come ad esempio lo Sportello Badanti e la Palestra della Mente.

Come ha spiegato la dottoressa Nanni, nella nostra AUSL, all’attuale strategia farmacologica, da molti anni si affianca un’attività di supporto psicologico per pazienti e familiari, incontri informativi rivolti alla popolazione generale ed un articolato programma di stimolazione cognitiva che rappresenta in Italia un fiore all’occhiello nella cura a 360° del paziente affetto da demenza. 

La Regione Emilia-Romagna sin dall'avvio del primo progetto regionale demenze (DGR 2581/99) ha sostenuto e valorizzato l'importanza di un orientamento integrato e non esclusivamente farmacologico nella presa in carico dei pazienti con disturbi cognitivi e demenza. 

L'aggiornamento del progetto regionale (DGR 990/16) ha ancor più fortemente ribadito un approccio globale, non esclusivamente sanitario, così come condiviso nell'ambito del Piano Nazionale Demenze. Il convegno organizzato per il prossimo 23 settembre 2017 a Ravenna, in occasione della XXIV Giornata mondiale dedicata all’Alzheimer, consentirà ai partecipanti un confronto su metodologie e percorsi di presa in carico integrata, sociale e sanitaria, adottati nell'AUSL della Romagna in collaborazione con i Comuni ed il volontariato sociale del nostro territorio.

In quest’ottica si colloca il duplice appuntamento che si terrà a Ravenna in occasione della XXIV Giornata mondiale dell’Alzheimer, organizzato in stretta collaborazione con comune ed Associazione Alzheimer Ravenna.

Nella serata di venerdì 22, a partire dalle ore 21, presso il teatro Rasi, l’associazione Alzheimer Ravenna organizza il concerto benefico “MUSICAmenteJAZZ”, con la Reunion Big Jazz Band. L’indomani, dalle ore 8:30 alle 13, presso la Sala Rossa del Palazzo Mauro De Andrè (viale Europa, 1), il convegno “Modelli di intervento integrati alla luce del nuovo progetto regionale demenze”: si tratta di un evento, sempre in collaborazione con l’associazione, di valore aziendale, cui partecipano professionisti dell’intera Ausl Romagna ed esperti della Regione, in particolare il professor Marco Trabucchi, presidente dell’associazione italiana di Psicogeriatria. 

Sebbene aperto alla popolazione, è rivolto prioritariamente agli operatori sanitari e sociali della rete dei Servizi per persone affette da demenza. In tale occasione sarà anche presentata la nuova edizione del Manuale di stimolazione cognitiva, curata dalla dottoressa Rachele Nanni (responsabile del Programma Aziendale di Psicologia).

Nel richiamare alla massima partecipazione all’evento, la presidente Barzanti ha evidenziato tutti gli aspetti più difficili dell’essere parente, e quasi sempre anche caregiver, di un paziente affetto da Alzheimer: “Situazioni che cerchiamo di alleviare con progetti, vicinanza, aiuto aiuto”. Per far ciò servono anche finanziamenti, e in quest’ottica, oltre che di sensibilizzazione, è inteso lo spettacolo di venerdì prossimo “al quale invito tutti a partecipare, anche per l’alto valore artistico dei musicisti”.

Il dottor Tonini ha evidenziato l’intenzione dell’Azienda di aumentare ulteriormente l’offerta sanitaria sull’Alzheimer e in generale su tutti problemi legati a demenze, per dare una riposta sempre più puntuale su aspetti di tale rilevanza”.

Molto importante un progetto annunciato dall’assessore Morigi: “Credo sia importante, parlando di malattie come l’alzheimer o comunque ad alto impatto sociale, ribadire la bontà del ‘modello Ravenna’, caratterizzato da un forte approccio di rete e di collaborazione e stretta integrazione tra mondo del Volontariato, Azienda Sanitaria e Comune – ha esordito -. Su questo specifico aspetto stiamo lavorando ad un progetto che va proprio nella direzione dell’integrazione. 

Si chiama ‘Stiamo vigili’ e contempla una formazione agli agenti di polizia municipale del Comune di Ravenna (poi, in futuro, ci piacerebbe anche alle altre forze dell’ordine) in modo che acquisiscano competenze che consentano di individuare e meglio aiutare le persone, affette da demenze o più in generale anziane, che si perdono o vivono episodi di disagio da disorientamento. In questo momento stiamo ragionando sulla didattica insieme a volontariato e altri soggetti preposti, e a regime, in collaborazione con le articolazioni territoriali, contiamo di rappresentare un valido aiuto in questi casi che purtroppo, come emerge dalle cronache, sono tutt’altro che rari”.

Ha fatto eco il sindaco de Pascale: “Credo che iniziative come questa sull’Alzheimer siano importanti anche per evidenziare il grande lavoro quotidiano, e che talvolta non emerge, degli operatori dell’Azienda USL e del mondo del volontariato. Una rete, quella dell’associazionismo, che qui a Ravenna è particolarmente forte e strutturata, e che svolge un importante ruolo di pungolo alle istituzioni ma anche di stretta collaborazione operativa in tanti settori ed occasioni. Le nostre associazioni hanno ‘le maniche rimboccate’ e lo dimostrano anche quando danno vita ad importanti eventi culturali che hanno un importante successo di pubblico, come è stato quello dell’Ail sabato sera e come sarà, ne sono convinto, il concerto di venerdì sera.

Il pubblico, per contro, deve mantenere alto il livello, anche attraverso investimenti dove serve. Penso ai piani occupazionali dell’Ausl e agli investimenti che anche come Comune intendiamo fare sia per aumentare i posti letto delle strutture residenziali sia per aumentare i servizi più territoriali, in sostegno delle famiglie che si occupano di persone con questi disagi. Intendiamo replicare, ad esempio, l’eccellenza di San Romualdo ed entro fine anno, a seguito di una donazione, ci poniamo l’obiettivo di sviluppare una nuova opportunità per la popolazione anziana”.

Numerose anche le altre iniziative organizzate nei distretti di Faenza e di Lugo, in occasione della Giornata, e di cui si riportano di seguito i link e si allegano le locandine.

Qui Lugo:

https://www.auslromagna.it/notizie/item/1071-pranziamo-insieme-evento-benefico-promosso-dall-associazione-alzheimer-lugo


A Lugo si discuterà di alzheimer (giovedì 21 alle ore 20:30 presso il centro sociale “Il Tondo”, via Lumagni, 30), utilizzando anche spezzoni di film significativi: si tratta dell’iniziativa “’Amarcord… I disturbi della memoria e il ruolo della famiglia: il cinema per una riflessione”, cui parteciperanno il sindaco Davide Ranalli e l’assessore alle Politiche sociali Lucia Poletti, la presidente dell’associazione Alzheimer di Lugo e vari operatori e professionisti (si allega il relativo volantino). Seguirà, domenica 24 alle ore 12:30, un pranzo con animazione presso il Maracanà, durante il quale si informeranno i partecipanti sui progetti in corso e si chiederanno suggerimenti. 

Tra tali progetti, “Ritroviamoci il venerdì”, che sarà sostenuto dal ricavato del pranzo, e che ripropone, dal 6 ottobre al 15 dicembre, incontri di due ore al venerdì pomeriggio condotti da una esperta che svolgerà attività sensoriali e di stimolazione, estremamente importanti per le persone affette da queste patologie.

Nella foto il tavolo dei relatori: da sinistra, Margiotta, Nanni, Morigi, de Pascale, Mazzoni, Tonini, Barzanti.

Dott. Francesco Pagnini
Azienda U.S.L. della Romagna
francesco.pagnini@auslromagna.it

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