martedì 19 settembre 2017

La risposta di Per la Buona Politica alle critiche dei Verdi lughesi sul sottopasso

Riceviamo e pubblichiamo

Continua l’opposizione dei Verdi lughesi contro la realizzazione del sottopasso leggero carrabile di via Piano Caricatore, con motivazioni pretestuose, quando non addirittura ridicole.


I Verdi dicono che nell’area dell’’ex cantina Venturi andava posizionata una struttura commerciale molto più piccola, rispetto al supermercato Conad; una struttura che fosse al servizio del solo quartiere.

Magari, perché no, aggiungiamo noi, un negozio di vicinato!

Avendo, come loro abitudine, poca dimestichezza con i problemi del mercato e dell’economia, i Verdi dimenticano che il progetto di riqualificazione dell’ex area Venturi (che prevede un investimento di svariati milioni di euro da parte del privato), trova il suo equilibrio economico e dunque si giustifica, solo realizzando un supermercato delle dimensioni proposte e residenze private da vendere o da locare.

I Verdi sostengono poi che, esistendo già il sottopasso che sbuca sulla via Felisio, non è necessario farne un altro, ovvero quello su via Piano Caricatore.

Anche in questo caso i Verdi non tengono conto che il nuovo centro commerciale Conad genererà, ogni giorno, un traffico auto veicolare aggiuntivo a quello attualmente esistente di 4.380 autoveicoli.

Il 65% di questo traffico giornaliero aggiuntivo (2.487 autoveicoli che andranno e torneranno dal supermercato di via Taglioni), è stato calcolato che interessi Lugo e le sue frazioni.

E’ dunque evidente che, se non si vuole intasare il sottopasso in prossimità della Felisio, sottopasso che sarà utilizzato anche dai camion che porteranno i rifornimenti di merci al supermercato e rendere impercorribili le strade limitrofe alla via Taglioni, serve un’altra via di sfogo che è costituita dal sottopasso carrabile leggero di via Piano Caricatore.

Sempre i Verdi, su Il Resto del Carlino del 26 luglio 2017, scrivono: “Una possibile circonvallazione va individuata all’esterno del quartiere, senza sottopassi ma con un percorso che ottimizzi la viabilità esistente e preveda un cavalca ferrovia”. Dove, con quale tracciato e con quali costi, considerato che un cavalca ferrovia comporta notevoli costi di realizzazione?

Siamo, nuovamente, in presenza di idee in libertà, che hanno però ben poco a che vedere con la realtà con cui si debbono fare i conti.

I Verdi hanno anche avuto, con Cortesi sindaco, responsabilità di governo e una presenza in Giunta.

Peccato che alla loro sensibilità nei confronti della poltrona non abbia corrisposto un pari impegno nel governo delle tematiche amministrative locali, dimostrando che, per loro, il richiamo del Grande Fratello, come si è visto in occasione del ballottaggio delle comunali lughesi e del sostegno al candidato governatore del PD alle ultime elezioni regionali, faccia molto più presa di ogni altra considerazione.

Il Gruppo Consigliare Per la Buona Politica:
Davide ALEOTTI, Roberto DREI, Ilva MARANGONI, Silvano VERLICCHI

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2 commenti:

  1. C'è un errore vero? Il comunicato è di Ranalli non di Verlicchi, vero?

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  2. Bravo Verlicchi, essere all'opposizione non dev'essere sempre inteso come un NO a prescindere. E' giusto valutare ogni volta se le idee e i progetti sono buoni o no. Opposizione responsabile !

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