venerdì 8 settembre 2017

L'ampliamento del Museo Varoli di Cotignola

Con il contributo della Regione


Il Comune di Cotignola ha ricevuto dalla Regione Emilia-Romagna un contributo di 50mila euro per il Piano museale 2017, per quanto riguarda sedi e allestimenti.
Si tratta del contributo massimo erogabile: oltre a Cotignola è stato concesso in regione solo alle città di Ferrara, Rimini, Faenza, Salsomaggiore e Bobbio.

Il contributo, deliberato dalla giunta regionale lo scorso 24 luglio, è concesso a fronte del progetto di riallestimento del museo civico “Luigi Varoli”. Tale progetto, all’interno del quale è compreso l’acquisto dell’immobile adiacente Casa Varoli e che amplierà e completerà quella sede museale, prevede la creazione di una nuova sezione dedicata alla dinastia degli Sforza, il cui capostipite Muzio Attendolo nacque a Cotignola, e ai tre grandi pittori cotignolesi della fine del ’400: Francesco e Bernardino Zaganelli e Girolamo Marchesi.

“Gli investimenti a favore della cultura e la buona capacità progettuale che siamo riusciti a mettere in campo sono stati riconosciuti dalla Regione e dall’Istituto per i Beni artistici, culturali e naturali che ha condotto l’istruttoria - commenta il sindaco Luca Piovaccari -. Abbiamo condiviso questo progetto con l’assessore alla Cultura del Comune di Milano, Filippo del Corno, dove la dinastia degli Sforza giunse al massimo splendore, il quale si è mostrato molto interessato a collaborare e a darci una mano. 

A breve una nostra delegazione incontrerà il sovrintendente del castello sforzesco per definire le forme di tale collaborazione. Cotignola da molti anni crede e ha creduto nel valore delle politiche culturali, a prescindere dalle tendenze di governo, e vogliamo continuare questo percorso che consideriamo virtuoso, nonché un vero e proprio arricchimento per tutta la comunità”.

“Questo contributo si somma a quelli già deliberati dalla Regione Emilia-Romagna a favore delle associazioni cotignolesi Primola e Cambio Binario per la realizzazione dell’Arena della Balle di Paglia e di Sipario 13 - aggiunge l’assessore alla Cultura Federico Settembrini -, e ad altri promossi direttamente dall’Amministrazione comunale come la rassegna ‘Selvatico’. Questo mostra come, pur essendo una piccola realtà di provincia, il territorio di Cotignola, anche grazie al suo fertile tessuto associativo, sia in grado di sviluppare una proposta culturale di alto livello, conosciuta e riconosciuta in un raggio ben più ampio dei propri confini”.

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