mercoledì 6 settembre 2017

L'arte protagonista con "Selvatico"

Foresta. Pittura Natura Animale 


“Foresta. Pittura Natura Animale” è il titolo di questo nuovo episodio di Selvatico, rassegna diffusa nel territorio che disegna un percorso ramificato sulla pittura, disegno e collage.


Una mappa che congiunge una pluralità di spazi e artisti in una costellazione di mostre che coinvolge alcuni dei luoghi del contemporaneo in Romagna: Fusignano, Cotignola e Bagnacavallo in Bassa Romagna, ma anche Forlì, Faenza e Rimini.

Paesi e musei, spazi espositivi e gallerie, edifici recuperati per l'occasione, contenitori e contenuti collegati da un progetto che tiene insieme e intreccia arti visive e provincia attorno a un tema. L'immagine che guida questa edizione è quella della foresta, intesa non solo come sguardo rivolto alla natura e alla sua rappresentazione, ma anche come condizione della pittura stessa, linguaggio che orienta la scelta e presenza dei quaranta autori in mostra.

La rassegna è stata presentata martedì 5 settembre in conferenza stampa al municipio di Fusignano. Tra i relatori, Luca Piovaccari, presidente dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna; Nicola Pasi, sindaco di Fusignano con delega al Turismo dell’Ucbr; Lorenza Pirazzoli, vice sindaco di Fusignano con delega alla Cultura; Raffaella Costa, capo Area Cultura, Comunicazione e Partecipazione del Comune di Bagnacavallo; Massimiliano Fabbri, curatore di Selvatico.

“Selvatico è una rassegna consolidata che coinvolge ormai una rete di Comuni, anche oltre i confini della Bassa Romagna, e che ha consentito nel tempo di qualificare i nostri territori sull’arte contemporanea - ha dichiarato Luca Piovaccari -, e con orgoglio possiamo dire che alcuni artisti, attualmente molto quotati, hanno mosso i loro primi passi proprio all’interno di questa rassegna. Questo progetto espositivo si sviluppa all’interno di musei e luoghi storici del territorio diventando così un’occasione per rivitalizzare e fare conoscere questi spazi. La bontà della proposta è dimostrata anche dall’importante contributo economico garantito dalla Regione che sostiene Selvatico fin dalla sua prima edizione”.

“Ringrazio tutti coloro che sono riusciti a creare il più importante evento di arte contemporanea della Romagna - ha rimarcato Nicola Pasi -. Questa è un’occasione per gli artisti e per il territorio. Dodici anni di crescita, di nuove idee, dove con il sostegno delle Amministrazioni si mettono in mostra le eccellenze artistiche e dei luoghi della Bassa Romagna. Una capacità attrattiva sulla quale non abbiamo mai dubitato e che sta dando importanti risultati, come dimostrano i recenti dati provinciali sulle affluenze turistiche”.

“Abbiamo sempre partecipato a Selvatico e siamo molto contenti di aver aderito fin dal primo anno - ha aggiunto Lorenza Pirazzoli -; da quest'anno abbiamo messo a disposizione il secondo piano del palazzo comunale, prima inutilizzato, allo scopo di avere un municipio vestito d'arte. Inauguriamo quest’anno Selvatico in occasione della nostra festa patronale, che è per la nostra comunità e i tanti visitatori un grande momento di ritrovo e condivisione”.

“Bagnacavallo ha aderito a questo progetto poiché ne condividiamo la filosofia e lo spirito - ha sottolineato Raffaella Costa -. Con la riapertura del complesso alberghiero nell'ex convento di San Francesco stiamo vedendo ottimi risultati in termini di affluenze e la tappa di Selvatico non può che incrementare l’attrattività del centro storico”.

“La Romagna è una grande realtà fatta di tanti musei dove ogni città può vantare almeno un museo che racconta la storia della comunità - ha sottolineato il curatore Massimiliano Fabbri -. Gli artisti hanno lavorato sul luogo, con opere realizzate per Selvatico. Quest'anno abbiamo anche una stazione a Forlì, presso una galleria privata, avviando così anche la collaborazione tra pubblico e privato. 

Abbiamo scelto di anticipare il consueto periodo di dicembre perché a settembre sono più semplici e piacevoli gli spostamenti. L'idea di foresta ci riporta alla condizione di selva appunto, che ha sempre caratterizzato Selvatico a partire dal suo titolo e dalla sua ostinata presenza e posizione ai margini. Una rassegna di campagna alle sue origini, dodici anni e dodici mostre fa, e che ora chiude un cerchio, a partire dal suo stesso titolo e sguardo non addomesticato”.

Il primo appuntamento è a Forlì, alla Galleria Marcolini, dove mercoledì 6 settembre alle 21 ci sarà l’inaugurazione delle opere di Lorenzo Di Lucido, Alessandro Finocchiaro, Giulio Catelli e Annalisa Fulvi, che rimarranno esposte fino al 7 ottobre.

Il giorno successivo, giovedì 7 settembre, alle 19 a Fusignano ci sarà l’inaugurazione delle opere esposte in municipio e al museo civico “San Rocco”; espongono Cesare Baracca, Lucia Baldini, Federica Giulianini, Martina Roberts, Luca De Angelis, Giulia Dall'Olio e Marina Girardi. Qui le opere rimarranno esposte fino al 26 novembre.

Selvatico arriva a Cotignola, “paese natale” del progetto, sabato 30 settembre, con l’inaugurazione delle esposizioni alle 17 al museo civico “Luigi Varoli”. I luoghi in cui saranno dislocate le opere sono Palazzo Pezzi, Palazzo Sforza e Casa Varoli e saranno visitabili fino al 26 novembre. Espongono gli artisti Marco Samorè, Silvia Chiarini, Giovanni Lanzoni, Giulio Zanet, Marco Salvetti, Jacopo Casadei, Antonio Bardino, Matteo Nuti, Vera Portatadino, Giovanni Blanco, Domenico Grenci, Debora Romei, Marco Andrighetto, Denis Riva, Rudy Cremonini, Alberto Zamboni, Alessandro Saturno, Massimo Pulini e Vittorio D'Augusta.

Venerdì 13 ottobre alle 18.30 appuntamento al Mic di Faenza, per l’inaugurazione dell’esposizione con le opere di Lorenza Boisi, in mostra fino al 12 novembre.

Il percorso di Selvatico continua sabato 14 ottobre alle 18.30 con l’inaugurazione della tappa a Bagnacavallo, all’ex convento di San Francesco, con le opere di Mirko Baricchi, Luca Coser, Lorenzo di Lucido, Paola Angelini, Enrico Minguzzi, Elena Hamerski, Massimiliano Fabbri, Lorenza Boisi, Luca Caccioni e Veronica Azzinari. L’esposizione rimarrà allestita fino al 26 novembre.

Ultima inaugurazione a Rimini sabato 4 novembre, nell’ala nuova del Museo della Città, dove saranno esposti i dipinti di Giovanni Frangi fino al 16 dicembre.

Selvatico è una mappa che congiunge sei paesi e città della Romagna (Forlì, Fusignano, Cotignola, Faenza, Bagnacavallo e Rimini), ramificandosi in undici spazi espositivi divisi tra musei, gallerie ed edifici recuperati temporaneamente, coinvolgendo quaranta artisti tra pittura, disegno, collage e ceramica (la maggior parte dei quali con opere realizzate appositamente), e producendo infine un libro di duecentosettantasei pagine che accompagna e racchiude tutte le mostre, mostre che si apriranno in sequenza tra settembre e novembre 2017.

La dodicesima edizione di Selvatico è a cura di Massimiliano Fabbri con Irene Biolchini, Lorenzo Di Lucido e Massimo Pulini; è organizzata dai Comuni di Cotignola, Bagnacavallo, Fusignano, Faenza e Rimini e dal Sistema museale della provincia di Ravenna, in collaborazione con le associazioni culturali Primola di Cotignola e Selvatica, in rete con Magma e WAM! Festival. La rassegna è organizzata con il contributo della Regione Emilia-Romagna. Sostenitore principale è Villa Maria Research; altri sostenitori sono Hera, Grafiche Morandi, Conad, Lugo Immobiliare, Mauro Lucca elettrodomestici.

Tutte le mostre sono a ingresso libero. 

Per ulteriori informazioni, consultare il sito www.museovaroli.it.

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