venerdì 15 settembre 2017

Le misure per la sicurezza dei cittadini

Al centro di una riunione plenaria dell consulte


Si è svolta nel centro civico di Voltana, in via Fiumazzo 647, la riunione plenaria delle consulte di decentramento del Comune di Lugo.






Al centro dell’incontro c’è stato il confronto sulle misure per la sicurezza dei cittadini messe in campo dalle forze dell’ordine.

Alla riunione plenaria sono intervenuti il sindaco di Lugo, Davide Ranalli, il Tenente Colonnello Fabio Bonucchi, vice comandante provinciale dei Carabinieri, il Vicequestore aggiunto Paola Aulizio, dirigente del Commissariato di Lugo della Polizia di Stato, il Maresciallo Pietro Ferraro, comandante della Stazione dei Carabinieri di Voltana, la comandante Paola Neri e l’ispettore scelto Greta Pasi della Polizia municipale della Bassa Romagna.

“Abbiamo voluto questo incontro per continuare sulla strada del dialogo sul tema della sicurezza. Un tema molto importante e delicato che ci vede impegnati concretamente, per quanto di nostra competenza, a rendere il nostro territorio sempre più ostile a chi delinque - ha dichiarato il sindaco Davide Ranalli -. Il panorama di oggi ci pone di fronte a nuove sfide, che partono dal presupposto di implementare le infrastrutture tecnologiche. Le tradizionali telecamere, infatti, permettono alle forze dell’ordine di intervenire solo dopo un reato, per individuare i colpevoli. Per questo nasce il progetto dei varchi, che permette invece un controllo preventivo, siccome questi sistemi sono in grado di individuare immediatamente per esempio i veicoli rubati appena entrano nel territorio e, di conseguenza, attivare le forze dell’ordine. Il collocamento dei varchi è subordinato alla presenza della fibra ottica e in questo nonostante la Bassa Romagna è all’avanguardia a livello regionale grazie agli investimenti fatti vi è ancora molto da fare”.

“Il sistema delle telecamere deve essere implementato e i varchi sono una risposta a questa necessità - ha sottolineato Paola Neri -, poiché necessitano di un collegamento in diretta con la centrale operativa. Il progetto dell’Unione è già stato avvallato dalla prefettura e consentirà di partire con i lavori già nel 2018, grazie al fatto che l’Unione, con lungimiranza, ha scelto di investire molto nella fibra ottica. La Prefettura sta coordinando a livello provinciale le posizioni dei varchi in modo che vi sia una distribuzione efficace e capillare su tutto il territorio”.

“Il territorio è altamente presidiato, per questo invito i cittadini alla massima tranquillità - ha dichiarato Paola Aulizio -. Le forze dell’ordine sono sempre a disposizione di tutti, per qualsiasi dubbio ogni cittadino può chiamare il 112, Numero unico di emergenza (Nue), senza timore che una chiamata possa risultare inappropriato. Ogni segnalazione può risultare preziosa”.

“Gli scippi avvenuti di recente a Voltana sono un fenomeno che ovviamente turba, ma è importante chiarire che si tratta di un fenomeno circoscritto che stiamo seguendo con la massima attenzione - ha rimarcato il Tenente Colonnello Fabio Bonucchi -. È un fatto eccezionale, come dimostrano i dati, che sono in forte contrazione dal 2015. A Voltana, ad esempio dal 2015 ad oggi, i reati sono passati da 100 a 64 (considerando il periodo da gennaio a settembre), mentre i furti sono diminuiti del 50%, se si escludono i due scippi”.

Gli scippi evidenziano come la vittima fosse sola al momento del reato: questo ci ricorda che i soggetti deboli non dovrebbero essere lasciati troppo soli, per questo è importante la rete di una comunità che si aiuta, non sul web, ma nella realtà; la solidarietà rende tutti più forti. Ricordiamoci che è sbagliato pensare che il territorio e i cittadini siano abbandonati a loro stessi, Lugo è un’area che può dirsi fortunata. C’è una Compagnia Carabinieri attiva h24, ci sono tre Stazioni dei Carabinieri, vengono effettuati 4737 servizi di pattugliamento all’anno, significa oltre sei pattugliamenti al giorno. La situazione reale è migliore di quella percepita”.

Tra le Consulte è emersa la richiesta affinché i membri dei comitati di controllo di vicinato si rendano disponibili per esempio a stare vicino alle persone deboli e sole. I rappresentanti delle Consulte hanno riconosciuto l’impegno crescente nel presidio del territorio, invitando forze dell’ordine e Amministrazione comunale a non abbassare la guardia su questo tema e a continuare negli interventi di infrastrutturazione.
 


Ma non sono un po' pochi meno di trenta per una plenaria delle consulte, specie con sei autorità, tutte molto attivamente impegnate? Erano invitati tutti i membri delle consulte? Se non era così, perchè non tutti?
Comunque forse sarebbe davvero il tempo di ripensare, "ristrutturare", il fondamentale tema della partecipazione dei titolari del potere, in democrazia, della gestione della Cosa Pubblica, i cittadini, alle scelte di chi loro hanno delegato, con il voto, a farlo per conto loro.

ana   

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