sabato 30 settembre 2017

Mondovisioni

I documentari di Internazionale


Ritorna da domani, Domenica 1 ottobre la rassegna “Mondovisioni”, con i documentari che la rivista Internazionale propone al festival di giornalismo di Ferrara (29 settembre - 1 ottobre).
Quest’anno gli appuntamenti si svolgeranno nella sala Codazzi della biblioteca “Fabrizio Trisi” di Lugo, in piazza Trisi 19. Per il Comune di Lugo si tratta del sesto anno consecutivo di collaborazione con “Internazionale a Ferrara”.

Si parte domenica 1 ottobre alle 20.30 con la proiezione di Stranger in paradise di Guido Hendrikx (Paesi Bassi 2016, 72’). Il documentario, in lingua inglese e olandese con sottotitoli in italiano, è un film provocatorio sui meccanismi attraverso i quali l’Europa affronta la questione dei migranti e dei richiedenti asilo.

Nella prima serata sarà presente anche Grammenos Mastrojeni, diplomatico e saggista italiano, coordinatore per l'eco-sostenibilità della cooperazione allo sviluppo. L’autore è stato delegato alle Nazioni Unite, console in Brasile, consigliere politico a Parigi e, alla Farnesina, responsabile dei rapporti con la stampa straniera e direttore del sito internet del Ministero degli Esteri. Da una ventina d'anni concentra la sua attenzione sui cambiamenti climatici del pianeta e nei suoi articoli dei primi anni Novanta già preconizzava il legame fra squilibrio ambientale e instabilità sociale, anticipando l'allarme ufficiale lanciato nel '97 dal Rapporto Geo-1 del Programma per l'ambiente delle Nazioni Unite. Mastrojeni ha insegnato tecnica del negoziato internazionale presso la facoltà di Scienze politiche della Luiss “Guido Carli” di Roma. Nel 2009 la Ottawa University in Canada gli ha affidato il primo insegnamento attivato da un'università sulla questione ambiente, risorse, conflitti e risoluzione dei conflitti. Collabora da tempo con il Climate Reality Project, fondato dal premio Nobel per la pace Al Gore. Con l’autore dialogherà il giornalista Matteo Cavezzali. Saranno presenti gli assessori Lucia Poletti e Anna Giulia Gallegati.

La rassegna proseguirà con appuntamenti settimanali a ingresso gratuito, tutti i martedì alle 21 fino al 24 ottobre, per concludersi giovedì 26 ottobre.

Martedì 3 ottobre è in programma il film Brexitannia di Timothy George Kelly (Regno Unito/Russia 2017, 80’). I referendum dividono e la Brexit lo ha fatto in un modo senza precedenti nella storia del Regno Unito. Il documentario è il ritratto collettivo di un paese alle prese con la sua identità in un mondo che cambia. Il film è in inglese con sottotitoli in italiano.

Martedì 10 ottobre spazio a The workers cup di Adam Sobel (Regno Unito 2017, 92’). Nel 2022 il Qatar ospiterà i Mondiali di calcio e alle infrastrutture sta lavorando più di un milione e mezzo di immigrati. Il film li segue sul lavoro e nel luogo in cui vivono, mentre gareggiano nel torneo organizzato dal comitato promotore dei Mondiali. Il documentario è in inglese e arabo con sottotitoli in italiano.

La rassegna proseguirà martedì 17 ottobre con Entre os homens de bem di Caio Cavechini e Carlos Juliano Barros (Brasile 2016, 106’). Il protagonista è Jean Wyllys, ex vincitore del Grande Fratello diventato deputato del Parlamento brasiliano. Apertamente gay e portavoce del movimento Lgbt, si batte contro pregiudizi e omofobia in un mondo politico sempre più influenzato dalle chiese evangeliche.

Boiling point di Elina Hirvonen (Finlandia 2017, 91’) è in programma martedì 24 ottobre. Il film è un ritratto dell’Europa contemporanea, partendo dalla situazione della Finlandia, dove disuguaglianza, mancanza di visione, paura e rabbia nei confronti degli immigrati stanno crescendo. Il documentario è in finlandese e in inglese, con i sottotitoli in italiano.

L’ultimo appuntamento è in programma giovedì 26 ottobre, quando sarà proiettato Jaha’s promise di Patrick Farrelly e Kate O’Callaghan (Stati Uniti, Regno Unito e Gambia 2017, 81’). Protagonista è Jaha, donna che ha subito la mutilazione genitale da bambina e a 15 anni è stata portata a New York per sposare un uomo che non aveva mai visto prima. Dieci anni dopo torna nel suo Paese, il Gambia, per guidare una campagna contro la pratica che le ha cambiato per sempre la vita. Il film è in inglese e in mandinko con sottotitoli in italiano.

La manifestazione lughese si svolge con la collaborazione dell’associazione Onnivoro, della British School di Lugo, del Caffè Letterario, dell’Associazione gemellaggi e relazioni internazionali “Adriano Guerrini” e dell’Università per gli adulti di Lugo.

Per maggiori informazioni, contattare la Biblioteca “Fabrizio Trisi” al numero 0545 38556, email trisi@comune.lugo.ra.it.

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