giovedì 28 settembre 2017

Posso dirvi cosa useranno nella quarta guerra mondiale: le pietre

La crisi tra Corea del Nord e Stati Uniti d’America sembra non avere mai fine



L’impressione che abbiamo vedendo i due contendenti affrontarsi (Trump e Kim Jong-un) è che il topo stia giocando con il gatto, in una specie di Tom e Jerry giocato sulla pelle di tutto il mondo.

Tra l’altro, nei cartoni della Disney, Jerry Mouse la vince sempre su Tom Cat.

Un po’ come sta facendo il leader coreano, che in questa partita a scacchi si gioca la sua vita e il futuro del suo paese, contro un Presidente americano che non conosce la diplomazia e sembra divertirsi solo a colpi di tweet, che il più delle volte ottengono l’effetto contrario di quanto sperato.

Indicativa a questo proposito è l’espressione mimica del suo capo di gabinetto Kelly, quando Trump ha pronunciato il discorso alle Nazioni Unite qualche giorno fa; non esattamente soddisfatto, a giudicare dalle sue espressioni. Anzi, disperato secondo alcuni.

Il discorso in cui Trump ha definito il leader nord coreano “Rocket man”, citando una delle canzoni più famose del cantautore britannico Elton John.

Anche in questo Trump è caduto nella trappola di Kim: far vedere al mondo come il Presidente della più importante nazione della terra non sia in grado di controllare i propri comportamenti, ma si affidi innanzi tutto all’istintività del momento.

Ma cosa succede se l’insipienza di entrambi portasse sulla strada del “non ritorno”?

Mentre non accennano a placarsi le tensioni tra Stati Uniti e Corea del Nord, gli esperti iniziano ad avanzare scenari in caso di scoppio di una guerra. A questo proposito, in un’intervista rilasciata al Los Angeles Times, un ex-generale del Pentagono ha spiegato che una guerra convenzionale con la Corea del Nord potrebbe causare circa 20.000 morti al giorno nella Corea del Sud.

E in una guerra in cui venissero sganciate delle bombe atomiche, strumenti in possesso di entrambi i contendenti?

Possiamo rispondere con la frase attribuita ad Albert Einstein: “Non so con quali armi si combatterà la Terza guerra mondiale, ma posso dirvi cosa useranno nella quarta: pietre!”.

Non è certo che l’abbia effettivamente pronunciata lui o gli sia stata solo attribuita: in ogni caso rappresenta esattamente la realtà.

Tiziano Conti

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