sabato 21 ottobre 2017

Allo stagno della fornace Violani di Alfonsine

Le analisi dell'acqua


Allo stagno della fornace Violani della Riserva naturale di Alfonsine, al mattino e al pomeriggio si è svolta una tappa del progetto internazionale “Fresh water”, che ha visto il coinvolgimento dei cittadini nel monitoraggio e analisi delle acque.



Dopo il ritrovo a Casa Monti, i partecipanti sono stati introdotti al progetto Fresh water e hanno compilato un questionario per saggiare le proprie conoscenze sulle acque dolci e i suoi utilizzi, seguito dalla presentazione di un video specifico sull'acqua e su come effettuare i campionamenti. 

A seguire, i partecipanti si sono spostati presso lo stagno con osservazione al binocolo dell'avifauna e compilazione dei dati generici legati alle acque dello stagno stesso; sono state osservati i livelli dell'acqua, lo stato e la tipologia di vegetazione e la qualità visiva per comprenderne lo stato generico. 

Infine, grazie ai kit del progetto messi a disposizione dall’Ente Parco del delta del Po e dall’Osservatorio italiano Citizen science, è stato fatto un prelievo delle acque e l'analisi sui parametri di torbidità, fosfati e nitrati al fine di comprendere lo stato di salute dell’acque analizzate. I dati rilevati sono stati inseriti online sul portale internazionale di Fresh Water Watch.

I partecipanti sono stati otto al mattino e 25 alla sessione pomeridiana.

Fresh water (https://freshwaterwatch.thewaterhub.org) è un progetto internazionale legato alla valutazione dei corpi idrici di acqua dolce, fiumi, laghi paludi, laghi. L’idea è quella di valutare la qualità dell’acqua attraverso semplici kit. I dati, messi in rete, sono liberi e utilizzabili a livello globale, a disposizione di scienziati, esperti e semplici curiosi, che visionandoli e paragonandoli possono valutare la qualità dell’acqua e proporre assieme con le amministrazioni locali soluzioni per il miglioramento della qualità delle acque superficiali, che rappresentano ora più che mai una risorsa da proteggere.

Per le analisi, insieme agli esperti, sono coinvolti i cittadini comuni, che attraverso brevi introduzioni possono fare in autonomia queste analisi. Questo approccio si chiama “Citizen science”, che potrebbe essere tradotto come “cittadinanza attiva nelle scienze”, in cui si prevede il diretto coinvolgimento dei cittadini, sia come persone che fanno le analisi, sia come divulgatori stessi del progetto. Per accedere a questo progetto si può essere invitati oppure iscriversi per conto proprio attraverso il sito internet (la pagina web è in inglese, ma di facile comprensione). Inoltre, è in corso la creazione e aggiornamento del sito dell’Osservatorio italiano Citizen science (http://137.204.103.141/wordpress/).

Il Parco del delta del Po ha aderito a questo progetto e tramite il personale di Atlantide sono stati identificati due punti specifici: quali la riserva di Alfonsine e il fiume Reno all’altezza del battello di Sant’Alberto, con capofila il museo NatuRa “Alfredo Brandolini”, museo di sciente naturali di Ravenna.

Il promotore dell’iniziativa e collegamento con il progetto “Fresh water” è l’Università di Bologna con l’appoggio e l’ausilio della Fondazione Flaminia. L’iniziativa ad Alfonsine è stata organizzata dal Ceas Bassa Romagna - Sede operativa di Casa Monti, nell’ambito del calendario “Autunno a Casa Monti” e realizzata dagli operatori della società cooperativa Atlantide, che gestisce Casa monti.

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