mercoledì 4 ottobre 2017

Ciò che i Verdi non dicono

Riceviamo da Roberto Drei e pubblichiamo

In un comunicato contro la realizzazione del sottopasso di via Piano Caricatore, pubblicato su “il Resto del Carlino” di mercoledì 27 settembre, i Verdi testualmente scrivono: “L’ex sindaco Cortesi alla fine del secondo mandato nel marzo 2014, promosse la delibera per il sottopasso: sarà un caso che i Verdi non fossero presenti in quella giunta comunale?”


Chi legge questa dichiarazione è portato a credere che nei confronti della seconda giunta guidata da Raffaele Cortesi, i Verdi fossero schierati all’opposizione, ma la verità è un’altra ed è giusto che i lughesi la conoscano, per essere correttamente informati.

I Verdi lughesi hanno sostenuto la candidatura di Cortesi a sindaco, sia nel 2004, sia nel 2009, quando Cortesi si ripresentò per svolgere il secondo mandato di sindaco.

I Verdi, pertanto, erano alleati del Pd sia nel 2004 che nel 2009!

Nel corso del primo mandato di Cortesi che andò dal 2004 al 2009, i Verdi elessero un consigliere comunale e furono chiamati a fare parte della prima Giunta Cortesi con l’assessore Fausto Bordini, a cui furono attribuite le deleghe alle Politiche ambientali ed Agenda XXI, al Verde pubblico ed alla Qualità urbana.

Dell’operato dei Verdi nella prima giunta Cortesi, pochi si ricordano, mentre i più, a Lugo, ricordano il sostegno che i Verdi pure chiedendo modifiche al progetto iniziale, diedero alla operazione immobiliare della lottizzazione in via Villa, a ridosso del Canale dei Mulini.

Nel 2009, quando Cortesi si ripresentò per svolgere il secondo mandato, la sua candidatura fu sostenuta dal PD, dalla IDV, dai Comunisti italiani, da Rifondazione comunista, dai Socialisti e, guarda caso, anche dai Verdi lughesi.

I quali non riuscirono ad eleggere neppure un consigliere comunale, forse puniti da una parte del loro stesso elettorato per l’appoggio dato alla operazione della lottizzazione di Via Villa e, per tale ragione, non furono chiamati a fare parte della seconda Giunta Cortesi, dove invece entrarono l’IDV e Rifondazione comunista, ovvero i due alleati della coalizione a sostegno di Cortesi che avevano ottenuto la rappresentanza in Consiglio Comunale.

Dunque i Verdi lughesi facevano parte della coalizione politica che sosteneva il sindaco Cortesi sia nel 2004 che nel 2009 e la loro non presenza, nella seconda Giunta Cortesi, non è il frutto di una loro libera scelta, ma la conseguenza del fatto che non prendendo i voti per fare eleggere un loro rappresentante in Consiglio Comunale, non furono chiamati a fare parte della seconda Giunta Cortesi.

Roberto Drei

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1 commento:

  1. GRANDEEE Robertone sempre sul pezzo.cantagliela chiara

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