martedì 17 ottobre 2017

Dalle origini del trebbo ad una economia solidale

All'"estero" ma ci piace l'Economia Soldale 



Sabato 21 ottobre alle ore 17,30, alla Bottega Bertaccini di Faenza, Corso Garibaldi 4, Mauro Sandrini presenta il suo eBook, "Dalle origini del trebbo ad una economia solidale" (Homeless Book).


Partecipano Everardo Minardi e Massimo Caroli. 


Per l'occasione saranno distribuite anche alcune copie cartacee della pubblicazione.

Questo testo può sembrare insolito; qualcuno direbbe anomalo, privo di linearità e di trasparenza.
In realtà è una formidabile provocazione a ripensare il passato e il presente in una chiave di forte ricerca di connessioni temporali che non si considerano mai perché l’oggi non sembra avere più alcun legame con ciò che è avvenuto e si è stratificato ieri.
In realtà, quando cerchiamo di capire il presente troviamo nella memoria del passato categorie e chiavi interpretative molto più efficaci di quanto ci possiamo attendere.
Il trebbo ad esempio. 

Fino a pochi decenni fa, nelle nostre campagne, era tante cose: la necessità di resistere ai freddi dell'inverno stringendosi gli uni agli altri nelle stalle, passare il tempo con i propri compagni di vita giocando, raccontando, filando. Il trebbo era una esperienza condivisa nel tempo. 

La natura solidale delle relazioni e degli scambi tra coloro che vivevano la stessa condizione di precarietà traeva origine proprio dalla condivisione di una condizione di vita in cui erano trasparenti le intenzioni soggettive, i ruoli sociali, le regole dello scambio di valore che non arricchiva qualcuno a scapito di altri, ma arricchiva mutualmente tutti i soggetti in campo. 

Un’economia solidale, quella del trebbo, perché ricca di reciprocità e quindi di mutualità.
Invece è una economia del rendimento e del tornaconto, quella della Sharing Economy, allorquando chi ne è coinvolto non ne decide le regole, ma ad esse si conforma, non mette in gioco le sue qualità, ma si avvale dei vantaggi di funzionalità che da solo non sarebbe in grado di produrre e di gestire.

La lettura di questo testo può non essere facile, ma può lasciare aperti interrogativi non banali; è ciò che l’autore intende fare, perché riflettendo e ragionando su quanto sta succedendo in questa economia post moderna della globalizzazione e della liquefazione sociale, possiamo continuare a mantenere l'intelligenza e la coscienza più vive e reattive di quanto i social media ci costringono a fare.

Mauro Sandrini è ingegnere e sociologo. Ha scritto il saggio cult "Elogio degli e-book" (Homeless Book, 2011) e il romanzo "Tanto tantra" (Alkemia Books, 2013).

Bottega Bertaccini - Libri e Arte
info@bottegabertaccini.it

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