lunedì 2 ottobre 2017

Di terra e d'oro

Le belle bandiere


Domani, martedì 3 ottobre, alle ore 20.45 èresso la Biblioteca Comunale ex Macello di
via Godo Vecchia 10, Russi, "Di terra e d'oro", ovvero la materia dei sogni.




Una lettura di teatro in musica dedicata al pensiero del lavoro oggi a partire dalla storia e dalla memoria di persone e personaggi di Romagna e del mondo, realizzato in occasione della FESTA DI RADIO 3 per IL TEATRO DI RADIO 3, di e con Elena Bucci e con Dimitri Sillato alle tastiere e al violino, cura e drammaturgia del suono Raffaele Bassetti, con la collaborazione di Franco Naddei, grazie ad Andrea de Luca e a Nicoletta Fabbri.

Durante la serata saranno attive le registrazioni di racconti, ricordi e canti per la

BIBLIOTECA DEI RICORDI custodita nella Sala Nomadea di Russi via Giordano Bruno, dove ha sede anche

ARCHIVIO VIVO

un progetto di documentazione delle arti dal vivo a partire dalla nostra storia consultabile su appuntamento. Puoi inviare registrazioni di ricordi, canti, racconti, foto, documenti a

info@lebellebandiere.it

Il filo di questa lettura in musica si avvolge intorno all’unico lavoro che conosco bene, quello del teatro, che ne racchiude molti altri, dal più umile al più complesso: come fosse la cura di un autismo, per me il mestiere coincide quasi con la vita e nonostante rischi e precarietà, mi permette di amare ciò che mi circonda. E’ un cannocchiale, un filtro, un amplificatore, forse una protezione, di certo uno strumento di revisione dei pregiudizi e delle abitudini. Con esso rifletto intorno alle parole lavoro, arte, mestiere e su come possano significare prigionia o libertà, crescita o umiliazione, terreno di solidarietà o di guerra.

Mi pare che le traversie che in ogni epoca i comici e gli artisti hanno affrontato per affermare come tale il loro mestiere, somiglino di nuovo a quelle che si incontrano in altri lavori che, almeno in Europa, parevano protetti, ma con l’aggiunta di inquietanti novità per tutti: alla strategia dell’ incertezza, della confusione, del facile ricambio, dell’ esposizione ai ricatti si aggiungono il progressivo svuotamento del valore della tradizione e della trasmissione dei saperi da persona a persona, lo scarso riconoscimento delle abilità, il misconoscimento dei risultati. E così, come imparo a riconoscere il nuovo orrore dello sfruttamento planetario di alcuni popoli a danno di altri negli inutili oggetti che posso comprare a pochi soldi, cerco la frattura dalla quale comunque passano antidoti e speranze.

La scatola delle meraviglie che è il teatro mi sollecita a non cedere a facili recriminazioni, ma ad attraversare il tempo e lo spazio per ricordare, accanto ad artisti di teatro che hanno lottato per trasformare, tra uno sberleffo e un inchino, la loro passione in opere, altre figure lontane e vicine a partire dalla mia terra di Romagna che, nei più diversi mestieri, hanno espresso un’originale, visionaria, coraggiosa e a tratti burlesca determinazione nel rendere il loro faticare un servizio alto e un’arte.

Elena Bucci


Le Belle Bandiere
info@lebellebandiere.it –  www.lebellebandiere.it
buccielena.blogspot.it
facebook Le belle bandiere – Elena Bucci fan club

Stampa questo articolo

Nessun commento:

Posta un commento