giovedì 12 ottobre 2017

Generazione futuro green

In tour per per le scuole della Romagna Estense


Ritorna nelle scuole “Generazione futuro Green", l’esposizione delle installazioni interattive che educano all'energia e alla sostenibilità.



Sono tre i plessi scolastici di questa nuova stagione del tour: la scuola media “Silvio Pellico” di Voltana (fino al 12 ottobre), la scuola primaria “Francesco Berti” di Bagnacavallo (dal 13 al 23 ottobre) e la scuola media “Antonio Stoppani” di Lavezzola (dal 24 al 30 ottobre). Otto sono invece i plessi del territorio che hanno già ospitato gli exibit.

Gli studenti saranno guidati da un educatore ambientale e dai loro insegnanti e avranno la possibilità di sperimentare il percorso didattico-interattivo sulla sostenibilità e l’energia; anche gli insegnanti potranno realizzare il percorso in autonomia.

Le 14 installazioni interattive (exibit) sono state realizzate da 48 genitori della Bassa Romagna, 39 studenti delle scuole superiori e 7 loro docenti. “Generazione Futuro green” è un progetto che nasce in seno agli obiettivi di “Futuro green 2020” ed è dedicato alle ragazze e ai ragazzi delle scuole dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna con l'obiettivo di avvicinarli ai temi della sostenibilità, del risparmio energetico, delle fonti rinnovabili e dei cambiamenti climatici attraverso un approccio didattico innovativo che permette di apprendere per scoperta e per esperienza diretta dei partecipanti.

“Generazione Futuro green è un’iniziativa corale che ha coinvolto un grandissimo numero di alunni, genitori e docenti su tematiche di primaria importanza per uno sviluppo sempre più sostenibile - hanno dichiarato i sindaci Enea Emiliani e Paola Pula, referenti per l’Unione delle Politiche educative e dell’Ambiente -. Crediamo che la scuola sia il luogo più appropriato per la promozione di politiche energetiche che guardano al futuro, e gli exibit di questo progetto sono un’occasione anche divertente per scoprire ciò che ognuno di noi può fare nella quotidianità per dare il proprio contributo”.

Stampa questo articolo

Nessun commento:

Posta un commento