giovedì 12 ottobre 2017

Il progetto “Viva 2017” ha fatto tappa al Compagnoni

Riceviamo da Giovanni Baldini e pubblichiamo


Questa è la settimana della rianimazione cardiopolmonare, istituita dal Parlamento europeo nel 2012.



Per tale motivo 14 medici aderenti all’AIEMT (Associazione Italiana Tecnici di Emergenza Sanitaria con sede a Ravenna), nella mattinata di martedì 10 ottobre, hanno dato vita, a titolo di volontariato, all’evento principale del progetto “Viva 2017” utilizzando manichini e altri materiali didattici e allestendo diverse stazioni per l’insegnamento delle tecniche di base della rianimazione cardiopolmonare. 

In tre sessioni di due ore ciascuna (praticamente l’intera mattinata dalle 7,45 alle 13,45) il team ha accolto tutte le classi quarte del Polo Tecnico Professionale (13 in tutto per un totale di circa 290 alunni) «per sensibilizzare allievi e professori sulla rilevanza dell’arresto cardiaco e l’importanza di conoscere e saper eseguire le manovre che possono salvare la vita: manovre semplici, sicure, che chiunque di noi, anche senza una preparazione sanitaria specifica, è in grado di attuare, quando è testimone di un arresto cardiaco» - ha dichiarato in una nota il direttore dei Corsi AIEMT, il dottor Giorgio Lapucci.

Il Polo Tecnico Professionale di Lugo si sente in dovere di ringraziare tutti gli operatori dell’AIEMT, che, come associazione locale, sono collegati all’IRC (Italian Resuscitation Council), l’organizzazione italiana capofila nella campagna di sensibilizzazione sull’arresto cardiaco.

Per saperne di più sulla campagna “Viva 2017”: http://www.viva2017.it

(gb)

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