sabato 21 ottobre 2017

Immagini di sport lughese di "qualche" anno fa Lugo 1965-1966 - Nasce la pallavolo

Il Ciclismo a Lugo negli anni '50
(pagine tratte da "100" - 1909/2009 UN SECOLO DI SPORT A LUGO. 1914/2014 LUGO NEL GIRO D'ITALIA)

di Ivan Rossi



Nell’immediato dopoguerra e nei primi anni ’50, nel ciclismo si assiste alla proliferazione di gare per tutte le categorie. 
A ciò contribuiscono i vecchi gruppi sportivi già attivi prima del conflitto mondiale e alcuni sodalizi di nuova costituzione.

Il panorama locale delle società ciclistiche, alcune delle quali avranno vita breve, è il seguente: Baracca, Pedale Bianconero, Fronte della Gioventù, Robur, Fulgor, Alma, Polisportiva Edera, Ariete Belricetto, U.S. Fabriaghese, G.S. Bizzuno, U.S. Gino Bartali Bizzuno, S. Ciclistica Ghiselli Villa San Martino, S.C. Voltana, Stella Rossa Voltana, S.S. San Potito, S.C. Cà di Lugo, Vito Ortelli Giovecca, Pierino dal Piano S. Lorenzo, Torre a San Lorenzo e Folgore San Bernardino trasformatasi in seguito in Sodalizio Sportivo Sambernardinese, una società che si distinguerà nel tempo per l’organizzazione di importanti gare, alcune delle quali con la presenza dei più grandi campioni del momento come il Criterium Internazionale degli Assi; oltre a tante gare per dilettanti di assoluto valore nazionale. 

Tra gli Allievi della Baracca particolarmente in evidenza Walter Gaddoni, partecipante ai Campionati Italiani (1946) e vincitore, tra l’altro, del Circuito di Giovecca.





Nel 1952 a Lugo è attivo il Pedale Bianconero, un sodalizio che resterà nel panorama agonistico locale per cinque anni mettendo in mostra una serie di corridori di buon valore tecnico nelle categorie esordienti, Allievi e Dilettanti. La società è presieduta da Enea Faccani, uno degli sportivi da sempre più attivi in città molto conosciuto soprattutto nel mondo del calcio. Al suo fianco Eusebio Capra, Colombo Giangrandi e Silvio Baroni.

Tra i corridori si distinguono in modo particolare: Elvio Azzaroli, Angelo Babini, Franco Bassanini, Miro Calistri, Giovanni Caroli, Mario Cassani, Custode Chiarini, Gaetano Civolani, Zeno Dall’Osso, Giorgio Gismondi, Claudio Lazzarini, Ennio Morelli, Giuseppe Morini, Agide Plazzi, Orlando Rossi, Gaetano Zampaglione, Sanzio Spadoni Cesare Zardi e lo sfortunato Gino Mazzolani. Mazzolani, cresciuto nel Pedale Santagatese, gareggia in seguito tra i dilettanti per la Baracca e per il Pedale Bianconero riportando importanti vittorie e una lunga serie di piazzamenti. 


Tra le sue affermazioni la più importante quella ottenuta nel Giro di Romagna Dilettanti del 1956. Nel 1957 torna alla Baracca e nel mese di settembre, durante una gara a Fusignano, cade pesantemente sul selciato stradale a circa metà percorso, senza riportare ferite. Trasportato all’ospedale di Lugo, le sue condizioni appaiono subito disperate e, il giorno dopo, cessa di vivere per infarto cardiaco.


La ciclistica Baracca, oltre ad una fortissima squadra Allievi, annovera tra le fila alcuni corridori di grande valore agonistico, tra i quali si distinguono: Angelo Miserocchi, Romano Sangiorgi, Giacomo Panazza, Giuseppe Caroli, Sergio Tarlazzi, Fabio Marzetti, Giuseppe Errani, Gianni Lullini, Decio Graldi, Bruno Piancastelli e Virgilio Galla. Presidente per molti anni sarà Giuseppe Guerra (Pipetto), seguito poi da Antonio Muratori e da Carlo Giovannini che resterà fino all’avvento di Lorenzo Berardi nel 1962. Tra i direttori sportivi spicca il nome di Adriano Lugatti.




La Baracca, oltre al Giro della Romagna, si contraddistingue per l’enorme numero di gare organizzate e per la qualità del suo settore giovanile. Vestono nel tempo i colori della squadra lughese corridori che passeranno poi al professionismo, come Bruno Piancastelli ed Ercole Baldini, il mitico treno di Forlì che nel 1952 esordì tra i dilettanti, ottenendo la sua prima vittoria in categoria proprio con la maglia della Baracca.

Il settore giovanile otterrà grandi affermazioni anche su scala nazionale. Anno d’oro il 1958 per la vittoria del santagatese Angelo Ravaglia nel campionato italiano Allievi e il secondo posto di squadra nella prestigiosa Coppa Adriana con: Mario Ricci, Bruno Mongardi, Luigi Reggi e Sansovini; un piazzamento che a molti apparve come una beffa poiché nell’ultima prova di Milano la squadra di casa (Faema) approfittò di aiuti che la giuria non sanzionò. 


La stessa formazione si piazzerà poi al secondo posto nel campionato italiano del 1959. Da ricordare che Reggi, originario di S. Agata, passò in seguito alla Rinascita Ravenna e vestì la maglia azzurra dei dilettanti. Tentò, senza riuscire ad emergere, anche l’avventura tra i professionisti con la squadra Salamini. 


Nel 1959, grazie al Gruppo Lughese Cicloturistico (presidente Carlo Preda; consiglieri Raffaele Galeotti, Enea Faccani, Francesco Baccarini, Tullo Baroni e Cricca) e la supervisione della Ciclistica Baracca, si svolse il primo raduno cicloturistico al quale parteciparono circa 200 ciclisti. Nello stesso anno, il sodalizio locale organizzò una semi-tappa del Giro Cicloturistico d’Italia. 


Ivan Rossi

Stampa questo articolo

Nessun commento:

Posta un commento