mercoledì 4 ottobre 2017

In vigore le limitazioni alla circolazione

Un pochino complesso!

Con l’inizio di ottobre sono entrati in vigore nel Comune di Lugo alcuni provvedimenti temporanei di limitazione della circolazione per ridurre l’inquinamento atmosferico e a tutela della salute pubblica.


Le limitazioni della circolazione resteranno in vigore fino al 30 marzo 2018 (eccetto i festivi), dal lunedì al venerdì dalle 08.30 alle 18.30. Inoltre, viene istituito il divieto di circolazione nel centro abitato nelle domeniche ecologiche previste per l'8 ottobre, il 5 novembre, il 3 dicembre, il 7 gennaio 2018, il 4 febbraio 2018 e il 4 marzo 2018 dalle 8.30 alle 18.30. 

Il provvedimento riguarda i veicoli a benzina minori o uguali a Euro 1, auto diesel minori o uguali a Euro 3, veicoli commerciali diesel minori o uguali a Euro 3 e ciclomotori e motocicli minore o uguali a Euro 0.

Le limitazioni interesseranno le seguenti aree: viale Orsini (nel tratto compreso tra via Ricci Curbastro e via Baracca); via Sassoli; via Biancoli; viale Bertacchi; via Circondario Ponente (nel tratto compreso tra viale Bertacchi e via Mazzini); via Foro Boario; via Acquacalda e viale Masi (nel tratto compreso tra via Matteotti e viale Marconi).

Sono invece percorribili, ma solo per consentire l'accesso ai parcheggi scambiatori situati in piazza Garibaldi e nel cortile della Collegiata, le seguenti strade: viale Marconi; via Ricci Curbastro; viale Manzoni (nel tratto compreso tra via Ricci Curbastro e via Poveromini); via Fratelli Cortesi; via Baracca (nel tratto compreso tra via Fratelli Cortesi e viale Orsini); piazza Garibaldi (nel tratto compreso tra la rotonda Mentana e via Mariotti e nel tratto tra via Acquacalda e via Risorgimento) e largo Tricolore.

Restano confermati i provvedimenti in vigore relativi alla zona a traffico limitato.

Sono esclusi dalla limitazione le auto elettriche o ibride con motore elettrico, i veicoli alimentati a Gpl/benzina o a gas metano/benzina; gli autoveicoli con almeno tre persone a bordo se omologati per quattro o più posti a sedere oppure con almeno due persone a bordo se omologati per due o tre posti a sedere, i ciclomotori e motocicli elettrici, le auto immatricolate per trasporti specifici e per uso speciale.

Sono invece destinatari di una deroga al provvedimento le seguenti categorie: veicoli di emergenza e di soccorso, veicoli appartenenti a istituti di vigilanza, mezzi per il trasporto pubblico, veicoli per persone munite di contrassegno di parcheggio per disabili, veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili per la cura di malattie gravi o per visite e trattamenti sanitari programmati, mezzi di paramedici e assistenti domiciliari in servizio, veicoli di lavoratori in turno, veicoli per il trasporto di prodotti deperibili, farmaci e prodotti per uso medico e al trasporto di attrezzature e merci per il rifornimento di ospedali, scuole e cantieri, veicoli adibiti al trasporto di stampa periodica; mezzi di autoscuole durante lo svolgimento delle esercitazioni di guida, veicoli di interesse storico e collezionistico, veicoli usati dai donatori di sangue nella giornata del prelievo per il tempo strettamente necessario da e per la struttura adibita al prelievo; veicoli diretti agli istituti scolastici per l'accompagnamento, in entrata e uscita, degli alunni di asili nido, scuole materne, elementari e medie, veicoli appartenenti a persone il cui Isee sia inferiore alla soglia di 14mila euro, carri funebri e veicoli al seguito, mezzi diretti alla revisione purché muniti di documentazione che attesti la prenotazione, veicoli al servizio delle manifestazioni regolarmente autorizzate e veicoli di operatori economici che accedono o escono dai posteggi dei mercati settimanali o delle fiere autorizzate dall’Amministrazione comunale, veicoli per persone che soggiornano nelle strutture alberghiere collocate nelle aree delimitate, autocarri con massa massima superiore a 3,5 tonnellate, veicoli adibiti al servizio postale universale e muniti di autorizzazione alla circolazione di prova.

In caso di sforamento di primo livello (per quattro giorni consecutivi) e/o di secondo livello (per dieci giorni consecutivi) registrati da Arpae verranno adottate ulteriori misure emergenziali.

Il provvedimento è in attuazione al Piano aria integrato regionale (Pair 2020) e in seguito all'accordo tra le Regioni del Bacino padano e il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del territorio e del mare.


Stampate questo lungo articolo, tenetelo in macchina e quando arrivate al cartello di divieto, fermate la macchina e rileggetelo attentamente!?

ana


































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