lunedì 23 ottobre 2017

La mappa della memoria

Studenti al lavoro sui cippi dei caduti


In una affollata sala del Carmine, l’Anpi di Lugo ha presentato il progetto “Mappa della memoria”, rivolto alle classi terze delle scuole medie di Lugo e Voltana.



Per l’occasione sono intervenuti il sindaco di Lugo Davide Ranalli, il consigliere regionale Mirco Bagnari, la presidente dell'Anpi di Lugo Ebe Valmori, la dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale di Ravenna Agostina Melucci e i referenti del progetto Sara Cortesi e Luigi Savorani, dell’Anpi di Giovecca.

“La Resistenza è un tratto identitario di questa terra - ha sottolineato il sindaco Davide Ranalli -. Il segnale più evidente che ha lasciato sul territorio sono ovviamente i cippi, custodi dei luoghi, delle persone e delle storie che la caratterizzarono. Il progetto che ci viene presentato oggi è in grado di dare nuova vita a queste storie e renderle nuovamente affascinanti; in questi anni le vicende legate alla Resistenza alcune volte hanno corso il rischio di venire banalizzate: la Mappa della memoria si pone l’ambizioso obiettivo di rendere queste storie di nuovo vive e capaci di essere comprensibili anche e soprattutto per le nuove generazioni”.

“I nostri padri avevano capito quale fosse la direzione giusta - ha dichiarato Mirco Bagnari -. Oggi interpretare le vicende di quegli anni ci serve non solo per ricordare, ma anche per avere degli esempi che ci aiutino a leggere la contemporaneità. È anche grazie al sacrificio di chi ci ha donato la libertà, a volte al prezzo della vita, se in questa terra si è sviluppata così tanto la cultura della solidarietà, che ci spinge a spenderci in favore degli altri: un dato evidente se guardiamo al nostro fiorente sistema di volontariato e associazionismo diffuso e capillare, un patrimonio che non deve mai essere dato per scontato. 

La Regione Emilia-Romagna ha approvato la legge sulla memoria del Novecento per sostenere le attività di studio e ricerca: storie da riprendere e approfondire per leggere e vivere meglio l’attualità. Progetti come questo hanno inoltre un risvolto collegabile anche al turismo, poiché sono in grado di dare maggiori riscontri sull’identità del territorio, e quindi stimolare nuovi interessi a scoprirlo”.

Sara Cortesi e Luigi Savorani hanno poi spiegato il progetto nei detagli: prevede la creazione di una mappa interattiva del territorio comunale di Lugo sulla quale gli studenti localizzeranno i cippi dei caduti nel periodo storico della Resistenza e allegheranno a ogni cippo schede sulle quali saranno riportate notizie storiche, foto, testimonianze e altro relative al cippo.

L’obiettivo finale consiste nella realizzazione di "percorsi della memoria" per mettere in collegamento la linea gotica con tutti i luoghi in cui sono avvenuti gli eccidi di partigiani e antifascisti.

Il risultato sarà un strumento interattivo di consultazione che, dopo un accurato controllo dei dati inseriti da parte dell’Istituto storico di Ravenna, potrà essere consultato da chiunque in rete su computer, smartphone e tablet.

Il progetto è promosso dal Coordinamento delle sezioni Anpi del Comune di Lugo e sviluppato in collaborazione con la cooperativa Alveo, con il patrocinio del Comune di Lugo e della Regione Emilia-Romagna.

Per ulteriori informazioni, contattare l’Anpi di Lugo al numero 338 7488608 (Ebe Valmori), email anpilugo@gmail.com.

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