lunedì 16 ottobre 2017

L'eccidio alle case Baffè e Poletti

Ricordati a Massa Lombarda


Domani, martedì 17 ottobre sarà ricordato il 73° anniversario dell’eccidio alle case Baffè e Foletti di Massa Lombarda, uno dei più feroci e tremendi massacri avvenuti nella provincia di Ravenna, in cui furono uccise 23 persone appartenenti alle famiglie Baffè e Foletti insieme ad amici, ospiti occasionali, vicini e dipendenti.
La strage fu un atto di rappresaglia dei nazifascisti contro civili inermi uccisi senza pietà e senza ragione. Dopo la carneficina le abitazioni dei Baffè e dei Foletti furono incendiate e fatte saltare con mine e i cadaveri delle vittime lasciati alle fiamme.

Le celebrazioni si apriranno alle 18, con la deposizione di fiori nei luoghi dell’eccidio, cui seguirà alle 20 da piazza Matteotti a piazza Umberto Ricci la fiaccolata per la pace e la giustizia, un corteo con deposizione delle corone al monumento ai caduti.

Al termine della fiaccolata, appuntamento nella sala del Carmine, in via Rustici 2: dopo i saluti di Daniele Bassi, sindaco e presidente del Comitato unitario antifascista, Federica Ricci, giovane iscritta all'Anpi, presenterà la serata che inizierà con la consegna del riconoscimento ai volontari Anpi da parte del presidente provinciale Ivano Artoli.

Seguirà la presentazione della mostra “Antonio Gramsci (1891-1937) vita e pensieri”, con proiezione di diapositive animate e commentate a cura di Mauro Remondini, presidente dell’Anpi di Massa Lombarda e Sant'Agata sul Santerno. La mostra, che celebra l’80esimo anniversario della morte di Gramsci, sarà visitabile fino al primo novembre il venerdì dalle 10 alle 12 e il sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18; per visite guidate chiamare il numero 0545 82207.

A concludere la serata, lo spettacolo teatrale “Un s'po sminghé” (non si può dimenticare), a cura di Lady Godiva Teatro con la drammaturgia e la regia di Eugenio Sideri, e con la partecipazione delle ragazze e dei ragazzi della scuola media “Salvo D'acquisto” di Massa Lombarda. Sporte di paglia a nascondere pistole, nascondigli in mezzo ai campi o nelle soffitte, travestimenti, tradimenti e torture: in questo spettacolo aneddotica e storiografia si alternano in una serie di racconti di persone che “hanno dovuto fare la guerra perché non volevano più la guerra”. L’ingresso allo spettacolo teatrale, come alle altre iniziative in programma per la giornata, è gratuito.

Le celebrazioni per il 73° anniversario dell’eccidio alle case Baffè e Foletti sono organizzate dal Comitato unitario permanente antifascista a difesa delle istituzioni democratiche e repubblicane.

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