giovedì 26 ottobre 2017

Michele Fenati ha di nuovo portato con successo la musica italiana all’estero

In Austria


Lo ha fatto con la sua tournée austriaca Una città per cantare, cominciata mercoledì 20 settembre a Klagenfurt in occasione del 70° anniversario della nascita del comitato locale della Società Dante Alighieri e proseguita poi con le tappe di giovedì 12 ottobre a Linz e di venerdì 13 ad Amstetten.




Tutte e tre le sale hanno registrato il tutto esaurito, a dimostrazione del sempre crescente interesse che in Austria suscita la musica italiana e del richiamo esercitato da Fenati, che nel paese transalpino da anni propone i suoi concerti.

Si è trattato, commenta il cantante e cantautore lughese, di «un altro bellissimo viaggio e di un’altra meravigliosa esperienza. Un grazie di cuore va ai musicisti, agli organizzatori e al pubblico, ai piccoli albergatori che ci hanno accolto con tanta cordialità, alla voglia di andare a teatro e di fare e ascoltare musica, musica e ancora musica…». Fenati ricorda con particolare piacere il momento il cui il pubblico «ha suonato con le mani insieme a noi, nel Zirichiltaggia di Fabrizio De Andrè... Alla fine dei concerti – racconta poi – molte persone sono venute sotto il palco per stringermi la mano e per gli autografi sul mio nuovo cd Live in Europe: tutti cercavano, magari dicendo anche soltanto due o tre parole, di parlarmi in italiano, ed è stato molto bello.»

Fenati, che era accompagnato da Gabriele Zanchini a pianoforte e fisarmonica, Matteo Penazzi al violino e Daniela Moroncelli al violoncello, ha proposto con il suo concerto Una città per cantare un intenso viaggio musicale che ripercorre tutta la penisola, da nord a sud, fatto di canzoni di alcuni dei più importanti cantautori dedicati alle città e di brani della tradizione popolare, assieme ad alcuni brevi monologhi.

«Tra i brani preferiti dal pubblico – riprende Fenati – ci sono stati Trieste di Sergio Endrigo, città da sempre nel cuore degli austriaci, poi un grande consenso è andato alla canzone melodica napoletana che abbiamo proposto con Reginella e Malafemmena, e naturalmente a Romagna mia, con un arrangiamento particolare con violino e violoncello ad accompagnare la voce.»

Il progetto Una città per cantare ha potuto contare sul patrocinio della Regione Emilia-Romagna e dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna.

Gli ultimi mesi dell’anno serviranno a Fenati per la programmazione dei concerti del 2018. Importante in questo periodo sarà la promozione del nuovo cd, Live in Europe - I poeti della canzone italiana, la cui distribuzione è stata affidata alla Believe di Parigi.

Informazioni
www.michelefenati.it
facebook: Michele Fenati Fan Club

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