giovedì 12 ottobre 2017

Riforma e Controriforma nei libri e nella ritrattistica d’epoca

In occasione del quinto centenario dell'inizio della Riforma protestante


L'associazione Romagna-Camaldoli, nell'ambito della rassegna Via Sancti Romualdi 2017, promuove per sabato 14 ottobre alle 16, presso la Sala didattica del Centro culturale Le Cappuccine di Bagnacavallo, una conferenza dal titolo Riforma e Controriforma nei libri e nella ritrattistica d’epoca.



L'iniziativa è svolta con il patrocinio del Comune di Bagnacavallo e la collaborazione della Biblioteca comunale Taroni – Fondo antico Manoscritti e Rari.

«L'introduzione della stampa tipografica a caratteri mobili a metà del XV secolo determinò un aumento esponenziale del numero di libri in circolazione che, a differenza dei manoscritti, potevano essere acquistati a prezzi relativamente contenuti e accessibili a un numero elevato di lettori» spiegano gli organizzatori. 

«È indubbio che anche Martin Lutero abbia riconosciuto nella stampa tipografica un ottimo canale di diffusione delle proprie idee. Tra il 1517 e il 1530 gli scritti luterani furono distribuiti in oltre trecentomila copie. Da sempre stampa a caratteri mobili e Riforma protestante sono state messe in relazione e analizzate sulla base degli effetti prodotti l'una sull'altra.»

La conferenza in programma a Bagnacavallo indagherà alcuni degli aspetti di questa relazione.

Gigliola Fragnito dell'Università degli Studi di Parma parlerà di Letture proibite: la censura ecclesiastica, i volgarizzamenti biblici e la lettura di evasione.

Federica Fabbri, dell'Università “La Sapienza” di Roma, nell'intervento Nelle celle dei monaci: il monastero camaldolese di San Giovanni Battista di Bagnacavallo e l'Indice di Papa Clemente VIII. Le liste del Codex Vaticanus 11287 esaminerà invece le liste di libri compilate dal monastero camaldolese di San Giovanni Battista di Bagnacavallo. Si rifletterà sulle letture praticate dai monaci al tempo e sul riscontro degli esemplari menzionati nell'attuale fondo antico della biblioteca comunale Taroni, dove l'intera biblioteca del monastero camaldolese confluì a seguito della soppressione nel 1797.

L'iconografia di Martin Lutero alla luce del contesto storico-culturale e dei contrasti teologici e religiosi tra riformati e cattolici sarà infine ripercorsa da Alessandro Martoni, della Fondazione Giorgio Cini di Venezia, nell’intervento Il "mostro" di Sassonia. Ritratti e immagini di Lutero tra profezia, propaganda, santificazione e caricatura.

A introdurre il convegno sarà Costanza Sintini dell'associazione Romagna-Camaldoli.

La Sala didattica delle Cappuccine è in via Vittorio Veneto 1/a a Bagnacavallo.

Per informazioni:
Biblioteca comunale Taroni   0545 280912
taroni@sbn.provincia.ra.it

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