mercoledì 11 ottobre 2017

Sinistra unita, nuovo Ulivo

O avremo Di Maio o Salvini, non c'è storia



Viviamo ore decisive per il futuro politico dell'Italia, per una parte rilevante della nostra futura qualità della vita e dei nostri figli e nipoti.

Ha ragione Pisapia quando a Ravenna ha detto "Ci penso ancora un pò e poi decido".

Ha ragione Renzi a sottolineare che, o la sinistra sta unita, o vince, o diamo il Paese, ad uno degli altri due, Salvini o Di Maio.

E succederebbe per decisione, colpa, nostra, di noi di sinistra, per il non aver voluto fare unità, barriera, e non sarebbe certo la prima volta, per cui avremmo per di più l'assoluta certezza che li  avremmo fatti vincere noi mentre potevamo batterli.

Sarà chiarissimo dopo, se governerà uno dei due, chi sia stato a deciderlo, a volerlo, perchè la cosa è sin troppo chiara sin da ora, che il "nemico" è Di Maio, è Salvini, non Renzi.  

Non lo capì (??) Bertinotti quando facendo cadere Prodi aprì la strada al ventennio di Berlusconi, che ci ha portati ad essere derisi dalla Germania e dalla Francia, allo spred a oltre 500, al baratro della crisi economica e soprattutto alla crisi dei valori della solidarietà.

Nella storia sono tantissimi gli esempi che, divisa, la sinistra, perde.

Tra pochi mesi gli italiani sceglieranno tra la sinistra e i populismi di Di Maio e Salvini, solo su questo e nient'altro ed è purtroppo troppo probabile che il fenomeno storico, che nulla può fermare, delle migrazioni, quello che più di qualsiasi altra cosa determinerà l'esito del prossimo voto, farà vincere l'accoppiata Salvini-Berlusconi.

A loro due è troppo chiaro che uniti vincono, sono troppo furbi, loro, da farlo, tanto da superare comunque differenze politiche abissali.

In questi giorni a sinistra si gioca questa partita, assurda, incomprensibile, proprio per quanto sopra, tutto oggettivo, incontestabile.
L'ultima speranza, infatti, e fin troppo evidente per chi non voglia Di Maio o Salvini,  è che la sinistra si presenti unita agli italiani per dire no a loro.

Mai come alle prossime politiche il voto sarà per dire un no, e non dei sì.

Non un sì a confermare chi ci ha portati fuori dalla crisi, contribuito a creare un milione di nuovi posti di lavoro, a un ruolo di primo piano in Europa e quindi nel mondo, un sì ad un'Europa più unita e forte per non essere messi all'angolo dagli Stati Uniti e dalla Cina, ma un no a chi vuole ci si chiuda in casa in un mondo che corre verso il nuovo, anche verso la multiculturalità in un'Europa ai confini dell'Africa.

Ma di fronte a tutto questo c'è un D'alema che se n'è avuto a male che Renzi gli abbia detto di ritirarsi; c'è un Bersani che sino a poco tempo fa era il segretario del Pd, un Errani governatore della migliore regione d'Italia leader della sinistra, che al loro ex partito vogliono contrapporsi, essere avversari.

Speriamo che la legge elettorale (finalmente, dopo tanti anni!) non pesi sul rapporto con il progetto di Pisapia.

Dunque meglio Salvini purchè non sia Renzi!

Ok, il migliore dei due che litigano, che non si sopportano più, è quello che non urla di più dell'altro, ma quello che faccia un passo indietro, anche se ritiene di non avere colpe.

Molto bravo Renzi alla direzione del partito di sabato scorso, ora arrivi sino in fondo se davvero anche per lui, tutto è meglio che non dare il Paese che ama a Salvini, e faccia il passo indietro. 

Il popolo, con quella democrazia diretta che solo il Pd esercita, lo ha voluto capo del Partito.

Contro Di Maio e Salvini, il Pd, Renzi, mettano invece in campo un altro, lo stimato Gentiloni, il "ministro dell'immigrazione" Minniti.....

Lo si faccia decidere a noi ancora una volta, lasciamo perdere la burocrazia degli statuti, immobili nei tempi politici che cambiano velocemente, che il segretario è anche candidato al Governo.  

Primarie con Gentiloni e Minniti, e Renzi, se vorrà farlo, con tutti quelli che vorranno farlo. 

Scommettiamo che se si faranno queste Primarie aperte a tutti coloro che firmini di essere di sinistra, Di Maio e Salvini li battiamo? 

Arrigo Antonellini 

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