lunedì 2 ottobre 2017

Un ritratto di Giovanni Bertacchi

Donato al Comune dai nipoti


Giovanni e Angiola Maria Bertacchi, nipoti di Giovanni Bertacchi, lughese e medaglie d’Oro al Valore Militare, hanno donato all’Amministrazione comunale un quadro raffigurante il militare morto sull’Altipiano di Asiago durante la Prima guerra mondiale.
La cerimonia è avvenuta in Rocca alla presenza del sindaco di Lugo Davide Ranalli, del presidente Unuci Renzo Preda, del direttore del museo “Francesco Baracca” Daniele Serafini e di Mauro Antonellini, presidente dell'associazione “La Squadriglia del Grifo”.

I parenti di Bertacchi hanno deciso di donare il ritratto in segno di ringraziamento per le numerose iniziative organizzate dall’Amministrazione comunale, dall’Unuci e dalla Squadriglia del grifo per ricordare le gesta del militare lughese. Il quadro verrà collocato nell'antisala del consiglio comunale.

“Organizzare le iniziative in memoria di Giovanni Bertacchi è stato doveroso perché ci ha permesso di ricordare la storia di questo militare lughese, eroe della Prima guerra mondiale – ha dichiarato Davide Ranalli -.Per Lugo è un onore portare avanti la memoria di figure così valorose”.

Giovanni Bertacchi apparteneva a una famiglia colta, borghese e di tradizioni militari. Si può dire che fu lughese per caso perché nacque a Lugo quando il padre Paolo, tenente di fanteria, prestava servizio nella locale caserma, in seguito chiamata “Casermone”. Seguì poi gli spostamenti legati alla vita militare del padre. Nonostante questo la sua famiglia dimostrò sempre un sentimento di affezione alla città di Lugo. Giovanni, giovane universitario e convinto interventista, volle volontariamente partecipare alla guerra. Amava scrivere prose, poesie e articoli giornalistici. Fu decorato, alla memoria, della medaglia d’oro al valor militare.

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