giovedì 12 ottobre 2017

Una passeggiata urbanistica

Nelle realtà del mondo agricolo della romagna estense


Si è tenuta una “passeggiata urbanistica” in visita alle importanti realtà del mondo agricolo della bassa Romagna in vista della prossima variante del regolamento urbanistico edilizio.



Il gruppo era formato da tecnici dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna, tecnici rappresentanti degli ordini e collegi di geometri, architetti, ingegneri e periti, rappresentanti delle associazioni di categoria di artigianato/industria e dell'agricoltura, accompagnati dal vice presidente dell'Ucbr Davide Ranalli, sindaco referente per le Politiche urbanistiche dell'Unione.

Partiti dall'azienda Benfenati di Zagonara che si occupa di allevamenti, viticultura e recentemente anche di produzione di energia da scarti agricoli, si è proseguito per Fusignano, dove l'azienda Randi sta realizzando una interessante architettura di pregio, che ospiterà la produzione di vino di alta qualità.

Successivamente il viaggio è proseguito verso nord, visitando l'azienda "Le terre del bio" di Alfonsine, che si occupa di allevamenti suini e di tutta la filiera del prodotto, fino alla vendita diretta del prodotto finito nel punto vendita di via Reale, vicino a Voltana.

La giornata si è conclusa a Conselice, dove si è fatto visita all'allevamento dell'azienda agricola Fucci Giacomo che si occupa della filiera del latte con il loro "Caseificio Boschetto Vecchio"; successivamente la visita è proseguita con l'azienda agricola Cab Massari, una delle più grandi del territorio.

Dopo aver affrontato il tema dei centri storici e del commercio, le passeggiate urbanistiche cercano di individuare le peculiarità e le opportunità da esprimere nella pianificazione urbanistica, per dare il maggior impulso e sostegno agli operatori del territorio, nella massima sostenibilità ambientale e sociale.

“Conoscere da vicino le realtà del nostro territorio ci permette senza dubbio di poter avere un approccio più preciso nel momento in cui si mette mano alle normative - ha sottolineato il sindaco Davide Ranalli -. Vogliamo che le nuove normative urbanistiche previste dalla Regione siano un’opportunità per il territorio, sia in termini economici, sia ambientali. Per raggiungere questo obiettivo abbiamo allargato il dialogo a tutti i portatori di interesse, dai professionisti alle associazioni di categoria, proprio per fare tesoro di tutte le professionalità che hanno esperienza in materia di edilizia e urbanistica. 

È necessario impostare nuove politiche che possano salvaguardare il suolo, che è una risorsa non rinnovabile, e intervenire con convinzione sulla riqualificazione del patrimonio esistente: le Amministrazioni pubbliche hanno quindi il dovere di facilitare e incentivare tutti quegli interventi virtuosi che condividono questi obiettivi”.

Il lavoro intrapreso continuerà con altre realtà produttive del territorio della Bassa Romagna nelle prossime settimane.

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