sabato 18 novembre 2017

Giornata mondiale in memoria delle vittime della strada

Domani 19 novembre

La Polizia di Stato comunica che in questa data si celebra la “Giornata mondiale in memoria delle vittime della strada”, un momento di ricordo e riflessione che viene dedicato ogni anno, la terza domenica di novembre, alle vittime di incidenti stradali ed ai loro familiari, proclamato per la prima volta dall’Organizzazione delle Nazioni Unite nel 2005, per contribuire al cambiamento delle abitudini negative degli automobilisti.



La sicurezza stradale è, infatti, uno dei maggiori problemi che i paesi europei devono affrontare. Il quarto programma di azione europea sulla sicurezza stradale 2010-2020 quantifica un nuovo obiettivo indicando una riduzione del 50% in 10 anni delle vittime di incidenti stradali.

Già da anni in Italia è stato intrapreso un complesso percorso per fronteggiare il fenomeno dell’incidentalità.

Nel 2016 si sono verificati in Italia 175.791 incidenti stradali con lesioni a persone che hanno provocato 3.283 vittime e 249.175 feriti, oltre la metà rispetto ai 7.096 decessi registrati nel 2001.

Nel 2010 le vittime erano 4.114 e sono state in costante diminuzione fino al 2014, nel corso del quale se ne sono registrate 3.381.

Unico anno che ha fatto registrare un trend positivo in termini di incidentalità di tipo mortale è stato il 2015 con 3.428 decessi (+1.4% rispetto al 2014)

Nel 2016 il numero dei deceduti è tornato a ridursi rispetto al 2015 (-145 unità, pari a -4.2%) ma per l’ultima volta dal 2001 gli incidenti e i feriti (soprattutto i feriti gravi) registrano un incremento, rispettivamente +0.7% e +0.9%.

Anche nella UE 28, nel 2016 torna a diminuire il numero delle vittime di incidenti stradali (-1.8% rispetto al 2015): complessivamente sono state 25.720 contro 26.190 del 2015.

Tra i comportamenti errati più frequenti sono da segnalare la guida distratta, il mancato rispetto della precedenza e la velocità troppo elevata (nel complesso il 41.5% dei casi) le violazioni al Codice della Strada più sanzionate risultano, infatti, l’eccesso di velocità, il mancato utilizzo dei dispositivi di sicurezza e l’uso di telefono cellulare alla guida.

Le cattive abitudini sopra evidenziate costituiscono l’argomento principale con il quale ci si approccia alle nuove generazioni. Da anni, la Sezione Polizia Stradale di Ravenna, assicura la propria presenza all’interno degli istituti scolastici di ogni ordine e grado dove vengono svolti con regolarità incontri finalizzati ad illustrare ai giovani tutti gli atteggiamenti sbagliati in ragione dei quali gli utenti della strada possono causare danni per sé o per gli altri.

Il focus è quello di far comprendere che i comportamenti errati non espongono semplicemente a sanzioni, ma mettono in pericolo la propria e l’altrui incolumità con conseguenze spesso irreversibili.

I giovani, nel corso degli incontri, manifestano grande interesse e si dimostrano propensi ad invertire il trend negativo acquisendo abitudini che siano in armonia con le regole della circolazione della strada delle quali non viene evidenziato semplicemente l’aspetto sanzionatorio ma la necessità di cambiare mentalità rispetto alle vecchie generazioni.

In queste occasioni la memoria va a tutte le vittime di incidenti, compresi gli appartenenti alle Forze di Polizia che sono sulla strada tutti i giorni per compiere il loro dovere. Da sempre gli operatori della Polizia Stradale indossano una divisa, tessuta da impegno, sacrificio, abnegazione: i valori fondanti del loro operato che consentono loro di vivere con prossimità e grande sensibilità la missione, spesso eroica e dolorosa che sono chiamati a svolgere. Per assicurare tutto questo, pagano da sempre un prezzo altissimo, ad oggi sono 373 i colleghi della Polizia Stradale che hanno sacrificato la loro vita sulla strada.

Stampa questo articolo

Nessun commento:

Posta un commento