venerdì 17 novembre 2017

I vaccini

Riceviamo e pubblichiamo



Abbiamo invitato l’avv. Roberto Mastalia, Presidente di Auret (Associazione autismo ricerca e terapia) e il Prof. Giorgio Cantelli Forti, farmacologo dell’UniBo per discutere del decreto legge 73/17 (c.d. Decreto Lorenzin) convertito con legge n. 119/17 (c.d. Legge Lorenzin) che ha esteso l’obbligatorietà da 4 a 10 vaccini per i bambini di età compresa tra 0 e 16 anni.

Sulla scorta di una pretesa epidemia di morbillo nel nostro paese ed in Europa, il Governo ha varato il decreto legge in assenza dei presupposti costituzionali. Il Parlamento ha convertito in legge il decreto apportando importanti modifiche che hanno ridotto la portata sanzionatoria ma che, nel complesso, non hanno modificato l’impianto del decreto stesso.

La normativa in questione impone 10 vaccinazione obbligatorie, sanzionando chi non è adempiente all’obbligo (o solo parzialmente) con la sospensione e l’esclusione dalla scuola materna o dall’asilo nido per i bambini di fascia 0-6 oltre ad una sanzione fino a 500€ per ciclo vaccinale omesso; con la sola sanzione per i bambini della fascia 6-16.

Non è nostra intenzione affrontare la questione dal punto di vista medico, sulla efficacia o meno dei vaccini, non avendone le competenze. Sono emerse molte perplessità circa le ragioni che hanno portato il Governo ad emanare un decreto legge in piena estate, sulla scorta di una emergenza inesistente.

Per Bellalfonsine la legge appare palesemente in contrasto con la normativa internazionale (convenzione di diritti del bambino) e l’esclusione da scuola dei bambini non vaccinati è lesiva del diritto costituzionalmente garantito alla socialità (Art. 2 Cost.), all’istruzione (art. 33 Cost.) ed al diritto al benessere dei bambini sotto ogni profilo (non solo quello sanitario) garantito dalla Convenzione di New York dei diritti dei Bambini. Inoltre la legge Lorenzin non riconosce il diritto alla libertà di cura e la prima applicazione pratica che stiamo conoscendo sul nostro territorio, ricorda più o meno vagamente i Trattamenti Sanitari Obbligatori che non possono essere disposti se non nei casi previsti per legge.

Sotto un profilo più strettamente politico, questa legge ci appare come una prova di forza ed uno strumento di distrazione. Per questo motivo, riteniamo utile un incontro pubblico sui vaccini per fornire a tutti qualche strumento in più per una valutazione libera e consapevole. Abbiamo invitato l’Avv. Roberto Mastalia, presidente di Auret (Associazione autismo ricerca e terapia) che si occupa della materia dal oltre un decennio e il prof. Giorgio Cantelli Forti, farmacologo dell’UniBo,

Nadia Barresi – Presidente Associazione Culturale BellAlfonsine
Claudio Fabbri – Consigliere Comunale BellAlfonsine

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