martedì 7 novembre 2017

Il nostro futuro politico

A o B ?

Fiumi di inchiostro? Lunghi approfondimenti e dibattiti, le solite complicate cose della sinistra? Per una volta l'umiltà di copiare dagli altri, finalmente, no?


Belusconi "Io al potere devo tornarci, caro Matteo, cara Giorgia vi piace anche a voi andarci? Ci si presenta insieme, ci prendiamo la Sicilia e poi Roma, ai programmi, alla spartizione delle poltrone penseremo poi".

A) Attorno al tavolo, rigorosamente tondo, noi del Pd, tutta la nostra sinistra, Alfano e tutti quelli che non vogliono nè Salvini, nè di Maio.

Voi non ci mandate D'alema e Bersani, noi non mandiamo Renzi ma Gentiloni.

Perchè, perchè le poltrone vogliamo tenercele noi?

Per servire gli italiani, per un voto che, cadute tutte le ideologie, sia per la prima non per un SI' ma per un NO, per dare voce a tutti quelli che non vogliono nè Salvini, nè Di Maio, perchè hanno il diritto di avere chi li rappresenti TUTTI, perchè nella nostra presunzione, (quella non ci è mai mancata) abbiamo la strana convinzione che sia Salvini che Di Maio non siano il futuro migliore per il nostro prossimo, i nostri connazionali, per i nostri figli.

Abbiamo il dovere di fare in modo che chi la pensa come noi su questo, possano contarsi, hanno il diritto di avere chi consenta loro di contarsi.

E facciamola proprio una campagna elettorale per il NO, lasciamo stare le cose buone fatte, ad una parte di noi della sinistra questa cosa non piace. 

B) Alfano è improponibile per noi (Salvini per il nostro prossimo lo è, proponibile o conto solo io, ciò che penso io?) e Renzi sta sbagliano tutto, va punito.

Ok facciamo testimonianza allora, purchè non chiediate a chi ci dette il 40 per cento che non sono tutti deceduti, di darsi da fare, di cose da fare ne abbiamo tante altre, noi.

Avete mai pensato che un dirigente politico non è nessuno senza chi lo voti, che senza chi lo voti è meglio che si cerchi qualche opportunità di lavoro? 

Che al 90 per cento di chi fa un atto politico solo quando vota, interessi solo andarci per vincere non per partecipare?

Che tanti dei nostri potenziali elettori siciliani sono stati a casa perchè ci siamo presentati divisi e sapevano benissimo che conseguentemente avremmo perso, com'era stranoto prima del voto??    

Arrigo Antonellini 

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