martedì 28 novembre 2017

La crisi della Romagna Estense

Leggere dati concreti non è propaganda ma è interpretare la realtà
di Silvano Verclicchi

Spiace riscontrare, ancora una volta, che il Presidente e Vicepresidente dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna riducono il dibattito politico, che i rappresentanti Per la Buona Politica tentano civilmente di animare, a rozza propaganda finalizzata ad accaparrare voti.


La messa in evidenza della crisi della Bassa Romagna e le sue difficoltà ad agganciare i timidi segnali di ripresa, ha infastidito il Palazzo. Il Presidente dell'Unione dei Comuni Luca Piovaccari ha affermato che Bruno Pelloni, portavoce Per la Buona Politica, “fornisce un panorama distorto della realtà”. Il sindaco di Lugo, Davide Ranalli, ha aggiunto sui social: “le opposizioni scommettono sul fallimento del nostro territorio per accaparrarsi qualche consenso”.

Qualche giorno dopo, a smentire Ranalli e Piovaccari, il direttore di Confesercenti Giancarlo Melandri, citando le fonti statistiche della Camera di Commercio di Ravenna, ha invece confermato e sottolineato il pesante andamento del settore commercio, con la chiusura di 78 esercizi nell'ultimo anno e 12 negli ultimi 3 mesi, giudicando la situazione “molto preoccupante”.

Infatti Bruno Pelloni, portavoce dell’associazione Per la Buona Politica, ha purtroppo oggettivamente riscontrato dei dati riferiti alle imprese attive di ogni settore del comprensorio di Lugo che , dall’inizio della crisi economica (2008), ha perso il doppio della media provinciale e Lugo Comune marca una situazione di maggiore difficoltà : Ravenna – 6,1%, Bassa Romagna – 11,7 %, Lugo -12,5%

Questa posizione è pertanto sostenuta con cognizione di causa e documentata a dovere citando le fonti, per cui è opportuno che i vertici delle nostre Istituzioni, prima di parlare a sproposito, si documentino, studino e confrontino i dati forniti dagli istituti economici periodicamente , evitando brutte figure. In tal modo svolgerebbero il loro mandato in maniera più corretta , rispettando le opinioni espresse da diversi soggetti .

Gli Amministratori dovrebbero preoccuparsi meno di accusare con critiche infondate e pensare a lavorare meglio al servizio della comunità.

E’ necessario che la politica degli amministratori PD prenda consapevolezza dei reali problemi del territorio e smetta di far finta che tutto vada bene.

Anche in Bassa Romagna povertà assoluta, precariato , giovani in cerca di impiego e persone che hanno perso il lavoro, sono in aumento. Sempre più numerose sono le famiglie che non riescono ad accedere ad un livello di benessere sufficiente per assicurarsi cure mediche necessarie, garantire gli studi superiori ai figli e programmare con gioia e serenità il proprio futuro di genitori.

Occorre sostenere e incentivare chi è disponibile a rischiare per far nascere nuove attività economiche, snellire tutti gli aspetti burocratici che fanno scemare il desiderio di fare. In altri termini, è necessaria una cultura d’impresa.

Se crescono le imprese cresce il lavoro e anche il territorio della Bassa Romagna !

Silvano Verlicchi, Capogruppo Per la Buona Politica

Stampa questo articolo

Nessun commento:

Posta un commento