giovedì 2 novembre 2017

La donazione non conosce limiti

Iniziativa dell'AIDO a Conselice

Una serata all'insegna della beneficenza e della solidarietà quella che si è svolta presso il teatro comunale di Conselice.


In collaborazione con lassociazione Lega Fibrosi Cistica, ArtLab (il gruppo artistico di ProLoco Conselice), con il patrocinio del Comune, è stato portato in scena il musical #Mainagioia Bullo non ci fai paura, una rappresentazione teatrale che coinvolge oltre 100 tra attori, ballerini, musicisti e cantanti non professionisti. 

"L'occasione - ha commentato la presidente Aido Bassa Romagna, Claudia Montanari - è stata propizia per riportare sul palco uno spettacolo a conclusione di un laboratorio territoriale partecipato, avviato nel febbraio del 2017 e che, al suo debutto nel mese di maggio, ha registrato il tutto esaurito riempiendo in pochi giorni gli oltre 400 posti del teatro comunale". 

#Mainagioia è un musical adatto a tutte le età che tratta, in maniera quasi lieve, tematiche di primo rilievo, quale il contrasto al fenomeno del bullismo. "Proprio per questo lo abbiamo scelto ed abbiamo scelto Art Lab - sottolinea Montanari - per parlare di tematiche altrettanto importanti che riguardano la salute ed il benessere di una collettività, per sensibilizzare la cittadinanza sullimportanza di temi come la donazione e la solidarietà". 

L'Aido Bassa Romagna, con la partecipazione della Lega Fibrosi Cistica e di medici relatori, ha voluto così festeggiare i 10 anni dal trapianto di polmoni di Elena Guerrini, consigliere comunale di Conselice. 

Nel corso della serata è stato raggiunto un ottimo traguardo: 1.500 gli euro raccolti che, tolte le spese, sono stati devoluti alla Lega Fibrosi Cistica Provinciale di Ravenna. 

Per la presidente Montanari è, questo, un passo fondamentale e una marcia in più per eventi del genere, sempre da sensibilizzare. 

"Abbiamo festeggiato la vita di Elena, nostra concittadina, architetto, consigliere comunale, volontaria e attivista Aido - ricorda - che all'età di 28 anni, per una malattia genetica, la fibrosi cistica, ha dovuto affrontare un trapianto di polmoni e, grazie alla generosità di una famiglia, che ha donato gli organi della figlia, Elena ha avuto una seconda possibilità. 

Il messaggio è semplice: donare è vita. "Al momento l'unica cura - conclude la presidente Aido Bassa Romagna - è il trapianto di organi e, pertanto, è necessario far comprendere quanto sia importante la decisione di donare i propri".

L'addetta stampa, Rosanna Santagata

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