giovedì 16 novembre 2017

La Giornata Mondiale del Neonato Prematuro

Domani venerdì 17 novembre

Si celebra la Giornata Mondiale del Neonato Prematuro. E’ l’occasione per richiamare l’attenzione sul tema della prematurità e per sensibilizzare sulle problematiche che i piccoli nati pretermine e i loro genitori devono affrontare durante il difficile percorso di sopravvivenza e di crescita.
“La nascita di un figlio prematuro – spiega il dottor Federico Marchetti, direttore dell’Unità Operativa di Pediatria e Neonatologia - coglie spesso impreparati i genitori che si trovano a vivere sentimenti di paura, angoscia, rabbia, tristezza e senso di colpa. 

Grazie ai progressi della scienza neonatale le possibilità di sopravvivenza dei bambini nati prematuri sono aumentate notevolmente in questi anni, ma in tutto il percorso di cura e di assistenza del neonato – tiene a precisare il dottor Marchetti – è fondamentale il coinvolgimento attivo dei genitori. 

Un aspetto molto importante nell’attività quotidiana di tutto il personale dell’equipè è infatti dedicato a realizzare un legame adeguato dei genitori con il proprio figlio e garantire una interazione precoce. 

Il coinvolgimento dei genitori nella cura quotidiana del neonato ha un compito determinante nell’accompagnarne la crescita, facendo in modo che riceva gli stimoli necessari a favorire un normale sviluppo psico-comportamentale”. 

Nell’anno 2016 sono stati 161 i neonati seguiti in Neonatologia. Di questi, quelli pretermine (prima 36 settimane) sono stati 90, con età gestazionale tra la ventottesima e la trentaquattresima settimana.

Stampa questo articolo

Nessun commento:

Posta un commento