venerdì 24 novembre 2017

La storia di Andrea Relencini

Alla biblioteca Trisi


Domani, sabato 25 novembre alle 11, nella sala Codazzi della biblioteca comunale “Fabrizio Trisi” di Lugo, ci sarà la presentazione del libro L’eretico di Lugo: libero pensatore (2017, Susil edizioni) di Margherita Molinari.



Il romanzo ripercorre la storia di Andrea Relencini, eretico, strangolato e bruciato in piazza a Lugo dalla Santa inquisizione nel 1581. All’imputato è data più volte la possibilità di salvarsi facendo i nomi dei suoi compagni di fede, ma lui rifiuta con ostinazione, nonostante l’estenuazione psicologica dovuta al deperimento e alle torture, non volendo esporli al rischio dell’arresto e della condanna.

Studioso delle scritture e vicino al luteranesimo, Relencini viveva a Lugo con la sorella Laura ed esercitava l’attività di falegname e intagliatore, con un certo apprezzamento anche da parte delle istituzioni cittadine.

La sentenza di morte venne eseguita il 16 luglio, alla presenza di circa cinquemila persone riunite nella piazza quasi di fronte alla Rocca; Relencini venne strangolato, bruciato e le sue ceneri sparse al vento. Sulla Rocca di Lugo, ancora oggi, è collocata una targa marmorea, dettata da Olindo Guerrini, che ricorda l'evento con queste parole: “più che questa pietra / duri il ricordo di / Andrea Relencini / strangolato e bruciato qui presso / nel MDLXXXI / per sentenza della S.R. Inquisizione / ed ammonisca che la chiesa non tollera / ombra di libertà”.

Dialoga con l'autrice Antonio Curzi, dell'Associazione "Storia e memoria della Bassa Romagna”.

La partecipazione è libera e aperta a tutti. L’iniziativa è organizzata dalla biblioteca comunale “Fabrizio Trisi” in collaborazione con l’associazione “Storia e memoria della Bassa Romagna” e della libreria Alfabeta.

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