mercoledì 15 novembre 2017

Per il maltempo le situazioni di disagio per la cittadinanza sono state minime

Riceviamo dal Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale e pubblichiamo


Le copiose piogge di lunedì (nell’arco di 24 ore sono caduti dai 70 ai 120 mm di pioggia con un evento che, come ricorrenza, si attesta sui 30 – 50 anni di tempo di ritorno) avevano destato qualche timore, ma dopo una notte trascorsa al lavoro - che ha visto il personale tecnico impegnato su tutto il territorio di pianura, coordinato da un presidio all’interno della sede di Lugo - il Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale comunica che la propria rete di scolo ha funzionato adeguatamente, non ci sono state rotture di argini e le situazioni di disagio per la cittadinanza sono state minime.


Tutti gli impianti idrovori hanno funzionato a regime e, per la prima volta dal 1998, anno di costruzione, è entrata in funzione (verso le 21.45) anche la cassa di espansione di Gambellara, 22 ettari nel comune di Massa Lombarda. 


Si stima che nel corso dell'evento meteorico del 13/11 e fino alle ore 12 del 14/11 gli impianti idrovori (n.d.r. attualmente ancora parzialmente in funzione quando diramiamo questo comunicato), abbiamo sollevato un volume pari a circa 5 milioni di metri cubi di acqua.

La manutenzione sistematica di tutta la rete e l'esercizio delle opere da parte del Consorzio, che rappresentano la parte preponderante dell’attività dell’Ente, ha quindi garantito l’efficiente smaltimento delle acque, evitando problemi che potevano essere ben più gravi per popolazione e infrastrutture.

A partire dalle 21.30 di ieri i tecnici dislocati nei punti critici hanno costantemente informato il presidio interno del Consorzio, a suo volta in stretto contatto con le forse dell’ordine, la Provincia e la Protezione Civile della Bassa Romagna allertati a intervenire in alcune circostanze a sostegno di qualche famiglia (nella zona di Conselice per la tracimazione del Gambellara, fra via Biscie e via Correcchio) o per la chiusura di alcune strade sia comunali sia provinciali.

I fatti più rilevanti avvenuti nel corso della notte sono stati:

- verso le 21.45 l’allagamento della zona urbana di Fruges, dovuto a difficoltà di smaltimento della rete fognaria urbana, era rientrato e anche lo Zaniolo, che aveva iniziato a tracimare verso le 20, aveva arrestato la fuoriuscita di acqua;

- verso le 21.50 a Solarolo il Canale dei Mulini ha scolmato nel sottopasso dell’autostrada e in alcuni altri punti lunga la stessa strada, rimasta poi chiusa alcune ore;

- verso le 22.15 a Masiera e San Potito i canali sono esondati in più punti in campagna, anche in via Paradosso nel punto più basso;

- verso le 22.30, dopo 4 ore circa che non pioveva significativamente, il livello dell’acqua dei canali nella parte alta del territorio stava calando, facendo defluire tutto il carico dell’acqua verso il Canale Destra Reno (collettore di tutte le acque del Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale, che sfocia in mare all’altezza di Casal Borsetti), che verso le ore 3 si era alzato di circa 20 centimetri per arrivare, verso le 5.30, a livello di 1,56 metri;

- dalle 3 alle 7.30 di martedì 14 novembre, la situazione si è via via normalizzata su tutto il territorio.

«Grazie al lavoro straordinario del personale del Consorzio abbiamo monitorato costantemente l’evolversi della situazione meteo e, soprattutto, quanto stava accadendo sul nostro territorio, intervenendo tempestivamente ove necessario e facendo fronte alle situazioni più critiche – sottolinea Alberto Asioli, Presidente del Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale – Tutti gli impianti della nostra rete hanno funzionato egregiamente, “aiutati” anche dal mare che ci ha consentito il quasi regolare deflusso delle acque. Ancora una volta mi preme però sollecitare gli Enti Preposti perché non dimentichino la necessità di realizzare nuove opere idrauliche in grado di aumentare il grado di sicurezza del territorio».

Ufficio stampa Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale:
Studio Associato ComuniCA.RE. - Lugo, rif. Pierluigi Papi, tel. 338 3648766 info@pierluigipapi.com

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