venerdì 17 novembre 2017

Programmazione e gestione dei servizi sociosanitari

A Lugo un incontro di tutti gli operatori della Romagna


Mercoledì 15 novembre gli operatori dei servizi sociali e sanitari di tutta la Romagna si sono incontrati nel Salone Estense della Rocca di Lugo per parlare di progetti e strumenti per la programmazione e la gestione dei servizi da attuare nel territorio per il prossimo triennio.


L'Agenzia sanitaria e sociale della Regione ha organizzato un workshop dedicato all'area vasta Romagna per la presentazione del piano socio-sanitario regionale, approvato lo scorso mese di luglio, e degli strumenti per la programmazione che vedranno nei prossimi mesi al lavoro i territori per la redazione del piano di zona per la salute e il benessere sociale 2018/2020.

Gli amministratori e operatori di area sia sociale, sia sanitaria presenti all'incontro sono stati sollecitati dai relatori a progettare il sistema complessivo degli interventi e servizi alla luce dei tre obiettivi strategici individuati dal piano regionale: lotta all’esclusione, alla fragilità e alla povertà; conferma del distretto come snodo strategico e punto nevralgico dell’integrazione sanitaria, sociale e sociosanitaria; nascita e sviluppo di strumenti nuovi di prossimità e di integrazione dei servizi sanitari e sociali attraverso una logica di trasversalità delle politiche, centralità della persona e partecipazione della comunità.

Si conferma anche per il prossimo triennio, dopo le sperimentazioni del metodo "Community lab" da parte di molti distretti, una forte spinta verso la programmazione partecipata per un welfare di comunità. I territori presenteranno le candidature a partire da una ricognizione delle diverse realtà locali e saranno supportati nel processo dalla Regione Emilia-Romagna con azioni formative e di accompagnamento rivolte agli operatori e ai servizi.

Al convegno sono intervenuti: Augusta Nicoli, coordinatore dell'area innovazione sociale dell'Agenzia sanitaria e sociale regionale; Fabrizia Paltrinieri del Servizio politiche sociali e socio educative regionale; Mila Ferri del Servizio assistenza territoriale; Vincenza Pellegrino, dell'Università di Parma.

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